Mini-recensione: IZombie 2×13 “The Whopper”.

IZombie 2×13

IZombie

Finalmente qualcuno sta cominciando ad accorgersi che LIv quando è sotto l’effetto di un cervello si comporta in modo strano. Era tipo una delle poche cose che mi facevano strano di questa serie.
Questa puntata è partita stranamente con una struttura molto simile alla scorsa puntata, ma dopo una piccola battuta d’arresto, ed il farci capire che il gioco cervello/visioni stava cominciando a stancare, ecco che quei geniacci degli showrunner rincalzano con black humor, il rutorno di un personaggio, le preoccupazioni di Liv, nessuno interrogatorio e nessuno caso risolto, solo ed unicamente le matasse di misteri che finalmente si sciolgono.
Il povero Major è bistrattato da ogni parte, e il caro Ravi non ha trovato speranza nemmeno in Una Nuova Speranza, ma il tocco più alto di questa puntata arriva con un finale totalmente in contrasto con il resto della puntata, e la colonna sonora di Les Miserables One Day More che fibrilla fra le scene di gioia che i nostri protagonisti vivono con tanto di “Fin” fumettoso che chiude la puntata.

Ancora una volta dopo una puntata evidentemente filler, anche se comunque d’intrattenimento, ecco che IZombie si rivela nuovamente come era nata. Niente depressioni, niente drammaticità, solo un caso da risolvere, la sottotrama che sviluppa quasi avesse vita propria, e umorismo da battuta triste che in questa serie ormai è diventato un marchio di fabbrica.

Commenti

Rispondi