Elizabeth Olsen vuol partecipare ad un adattamento di House of M

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C’è stato un enorme buco nell’Universo Cinematografico Marvel da quando Disney e Marvel Studios hanno concepito per la prima volta il loro primo ambizioso decennio, e la domanda è sempre stata “dove sono gli X-Men?“. Col tempo è diventata una domanda insistente alla quale si poteva rispondere con la questione dei diritti di sfruttamento divisi fra compagnie cinematografiche per evitare che la Marvel fallisse nel 1996.

A quanto pare anche le star che interpretato i personaggi Marvel Studios hanno cominciato a porsi questa domanda, infatti Elizabeth Olsen, interprete di Scarlet Witch, ha rivelato le sue speranze per uno stand-alone su Scarlet Witch basato su una grande storia dell’universo degli X-men.

La star ventinovenne ha ammesso che amerebbe interpretare il ruolo principale – anche se vedrebbe ancora Paul Bettany nel ruolo di Visione – ancora in un adattamento di uno degli archi narrativi più belli della Marvel Comics.

“L’adorerei e mi piacerebbe che fosse House Of M, che è una serie di fumetti in cui vediamo Visione e Scarlet Witch con una finta famiglia di finzione. [Wanda] crede di avere due figli gemelli – altera la sua realtà per crederci, ma in realtà ha un aborto spontaneo. [Visione e la sua famiglia] devono quindi dirle che è stata lei a crederlo per tutto il tempo, e di conseguenza ha un’esperienza molto traumatica, urla, e uccide tutti i mutanti. Purtroppo questa è una storia degli X-Men, quindi dovremmo cambiare il finale.”

Qualche tempo dopo, in un’intervista con il The Daily Star, ha aggiunto anche al riguardo:

“È quella la storia che mi piacerebbe esplorare. È il motivo per cui ho voluto interpretare Scarlet Witch, è la mia storia preferita, con i bambini finti e la scoperta che si è inventata tutto. È una storia che spezza il cuore, ma è incredibile.”

House of M è un crossover pubblicato dalla Marvel Comics per la prima volta negli Stati Uniti fra il giugno 2005 e il gennaio 2006. Sceneggiato da Brian Michael Bendis per i disegni di Olivier Coipel, la trama s’incentra sul cambio di realtà operato da Scarlet grazie al quale ogni eroe dell’Universo Marvel vede avverato il suo più grande desiderio in un mondo in cui i mutanti sono la specie dominante, governati benevolmente da Magneto, esponente principale della Casata di M.

Alla miniserie principale sono stati affiancati vari tie-in apparsi in numerose testate regolari, presentando storie di compendio atte ad allargare la prospettiva sul mondo di House of M senza però influenzare la storia principale.

Utilizzando come pilastri gli eventi Pianeta X e Vendicatori Divisi in cui i mutanti quasi distruggono New York City e Scarlet soffre di un pericoloso crollo nervoso, lo scrittore Brian Michael Bendis costruisce la trama del crossover imponendo un cambio di realtà all’ufficiale Universo Marvel. Oltre alla principale miniserie di otto numeri, numerose serie regolari come Uncanny X-Men, Wolverine e Excalibur prendono parte all’evento sotto forma di tie-in, mentre altre vengono pubblicate in albi a parte come House of M: Spider-Man.

Al termine dell’evento nuove serie debuttano, come X-Factor e Ms. Marvel, mentre gli effetti e le conseguenze della scomparsa dei poteri di numerosi mutanti vengono descritti in miniserie quali Son of M, Generation M, X-Men: The 198 e New Avengers.