Star Wars – Millenium Falcon avvistato su Google Earth! Corri a vederlo con noi!

Possiamo dire che alcuni veicoli sci-fi visti in tv e al cinema, sono icone quanto il Millennium Falcon. La navicella di Star Wars – pilotata da Han Solo, e  più recentemente da Rey in Star Wars: The Force Awakens – è stata tra le più adorate sin dalla sua prima apparizione in A New Hope. Ora però, i fans possono vederlo meglio da una nuova angolazione.

JediNewsUK ha recentemente scoperto che un modello del Millennium Falcon può essere visto nel backlot dei Longcross Studios in Surrey,Inghilterra, tramite Google Earth.

I fans subito si son messi a cercare la navicella, trovandola nell’angolo nordeast dei Longcross studios. Mentre è nascosto a livello stradale da quello che sembra essere una serie di containers, l’occhio di uccello appartenente a Google Earth mostra chiaramente il Millennium Falcon.

Nel caso te lo stessi chiedendo, c’è una buona ragione per la quale il Millenium Falcon si trovi nella proprietà Langcross. Star Wars: The Last Jedi ha girato diverse scene presso i Longcross Studios l’anno scorso, e, come hanno rivelato le foto del set, la nave apparirà nuovamente nel film. I fans ansiosi hanno distinto il Falcon e un’altra navicella misteriosa vicino ai Langcross studios. Gli studios sono stati fonte di diverse proiezioni di film usciti anni fa, inclusi Guardiani della Galassia, Skyfall, e Doctor Strange.

Non è del tutto chiaro quanto a lungo sarà visibile questa immagine del Millenium Falcon su Google Earth. Alcune fonti rivelano che Google aggiorna le sue immagini 2 volte al mese, ma questo aggiornamento riguarda solo una piccola parte del globo. Inoltre, non ci sono informazioni sul quanto la nave rimarrà agli studios.

Dicono anche che Google Earth possa mantenere immagini specifiche per quasi 3 anni, così i fans di Star Wars fans potrebbero essere ancora in grado di vedere il Millennium Falcon dal “vivo” per un bel pò.

SINOSSI UFFICIALE

Dopo aver mosso i primi passi in Il Risveglio della Forza, la coraggiosa Rey (Daisy Ridley) prende in mano le redini del suo destino nel secondo capitolo della nuova trilogia ambientata trent’anni dopo Il Ritorno dello Jedi, Star Wars: Gli ultimi Jedi.
La Forza scorre nella giovane mercante di rottami, ma ha bisogno di un maestro che le insegni a controllarla. Rivelata la mappa che traccia la rotta per il nascondiglio segreto di Luke Skywalker (Mark Hamill), la ragazza attraversa l’universo fino al pianeta sperduto dove il cavaliere jedi si è ritirato in esilio volontario. Si inerpica lungo sentieri impervi, perlustra gli angoli più selvaggi dell’isola per incrociare lo sguardo del leggendario guerriero che ha combattuto e sconfitto l’Impero, e porgergli la vecchia spada laser appartenuta alla sua famiglia. Il gesto significativo riprende ed eguaglia il passaggio di testimone avvenuto nel corso della saga, nella quale l’allievo assume infine il ruolo di mentore. Intuitiva e tenace, Rey è la capofila delle nuove leve Jedi, pronta a contrastare le forze del sinistro Primo Ordine, in aiuto della Resistenza. Accanto a lei ritornano l’ex assaltatore Finn (John Boyega), il pilota di X-wing Poe Dameron (Oscar Isaac), l’occhialuta aliena Maz Kanata (Lupita Nyong’o tramite performance capture) e il Generale Leia Organa (nell’ultima interpretazione di Carrie Fisher). Tra i servitori del Lato Oscuro, con il volto sfregiato dall’ultimo scontro con Rey, ritroviamo Kylo Ren (Adam Driver), influenzato dalla misteriosa figura del Leader Supremo Snoke (Andy Serkis tramite performance capture).
Diretto dal fan della trilogia originale, Rian Johnson, nell’Episodio VIII J.J. Abrams torna in veste di produttore esecutivo.

Commenti