Spider-man: Homecoming, ecco tutti gli easter egg che abbiamo scovato

Spider-man: Homecoming è uscito da poco meno di tre giorno e già sta collezionando non poche critiche positive per molti motivi diversi, che non vi spiegheremo in questa sede per non fare alcuno spoiler.


Recensione – Spider-man: Homecoming


Il film è però anche ricolmo di easter egg, ovvero riferimenti, quindi prendiamoci un attimo di tempo e ripassiamone alcuni che potreste aver perso lungo lo sviluppo di trama di questo buonissimo cinecomics diretto da Jon Watts.

Naturalmente la sequel di easter egg potrebbe rappresentare un alto livello di spoiler per chi non ha visto la pellicola, quindi vi raccomandiamo di non continuare o di tornare una volta visto il film:

La mid-credits scene

Cominciamo subito con la prima scena durante i titoli di coda, visto che la seconda è più una sorta di troll ai fan del Marvel Cinematic Universe. Nella prima scena durante i titolo di coda vediamo l’Avvoltoio, interpretato da un eccellente Michael Keaton, venir scortato in cella da alcune guardie e durante la camminata il noto villain incontra un altro personaggio di nome Mac Gargan, interpretato da Michael mando, suo ex-collega criminale.

In una veloce scena lo vediamo discorrere con Toomes A.K.A. l’Avvoltoio in cui capiamo che non solo è stato Toomes a sfigurare l’ex-collega in volto, ma che Gargan sta cercando Spider-man per via di un forte risentimento. Tutto normale, se non fosse che durante la conversazione viene inquadrato uno scorpione tatuato sul collo del criminale, palese rimando ad un altro noto villain dell’arrampicamuri, ovvero proprio Scorpion. Lo vedremo nei prossimi film? Solo il tempo ce lo dirà!

Il ruolo di Donald Glover

Il ruolo che nel film è stato affidato a Donald Glover è abbastanza risicato all’interno del film. Lo vediamo comparire in una delle prime sequenze che mettono i difficoltà i nostro protagonista nell’intento di dividersi fra Spider-man e la sua vita da giovane studente alle prese con compiti e ragazze. Nella suddetta sequenza lo vediamo semplicemente cercare di comprare un arma dagli scagnozzi di Toomes, e poi ricomparire in una scena più avanti nel film in cui viene goffamente interrogato da Spidey. Il ruolo dell’attore è nientemeno che quello di Aaron Davis, ovvero The Prowler. Potreste dire che sia solo una nostra speculazione ma se ponete attenzione ad una particolare sequenza in cui Spidey chiede a Karen (la I.A. del suo costume) si può vedere il nome “The Prowler” nell’identikit che Karen trova cercandolo negli archivi della polizia. Questo easter egg potrebbe far riferimento quindi al fatto che il personaggio di Aaron David sia lo Zio di Miles Morales, che in un universo alternativo dei comics, ha ereditato il costume di Spidey diventando il nuovo Uomo Ragno.  Il rimando si può intuire nel momento in cui il personaggio dice la frase: “Ho un nipote che abita da queste parti”. Che dite? E’ un rimando per un futuro o solo un semplice fan-service fine a se stesso?

Il ruolo di Zendaya

Un altro piccolo easter egg piuttosto interessante, è probabilmente non casuale, lo si può vedere una delle sequenze iniziali in cui il personaggio di Michelle legge Schiavo d’Amore di William Somerset Maugham. Casualmente il romanzo narra le vicende di un ragazzo che, a seguito della morte dei genitori, prende casa con gli zii, messo in difficoltà dalla propria ricerca di un identità. Casuale? Io non credo… Un altro easter egg sempre riferito al personaggio interpretato da Zendaya, Michelle, avviene quasi alla fine del film, in cui la ragazza, ora capo del gruppo di dibattito, afferma che gli amici gli hanno dato il soprannome di MJ, similarmente a Mary Jane Watson, il grande amore di Peter Parker. Non sappiamo di preciso perché i Marvel Studios abbiano deciso di inserire questo particolare riferimento, visto che il persoaggio non è Mary Jane, ma in ogni caso la cosa potrebbe far riferimento al personaggio di Zendaya come prossimo interesse amoroso di Parker.

Piccola pausa con piccoli easter egg

Il film è disseminato di tanti piccoli easter egg che non sono pi così rilevanti come i due precedenti:

  • Il primo che abbiamo trovato è un rimando a Loki ed al congegno alieno che usa per trapanare l’occhio del curatore del museo di Stoccarda, prima parte del piano per rubare l’iridio. Nella scena della rapina all’ATM vediamo una versione ingrandita del medesimo oggetto, naturalmente riadattato per altri scopi da Il Riparatore.
  • Nella stessa sequenza di combattimento dove Spidey affronta i criminali con le maschere dei Vendicatori possiamo vedere un piccolo easter egg quando il nostro eroe para il colpo sferrato dal criminale con la maschera di Thor, ed in una mossa fulminea lo dirige verso quello con la maschera da Hulk. L’inverso di ciò che è successo in The Avengers.
  • Quando Happy Hogan carica sull’aereo le attrezzature rimaste alla Stark Tower per trasferirle in un’altra sede, vediamo il personaggio interpretato dall’attore e regista Jon Favreau leggere un elenco in cui palesemente lancia i rimandi a la Hulkbuster, ad un nuovo scudo per Captain America – che presumiamo vedremo in Avengers: Infinity War, e da ultimo una “cintura magica di Thor” il cui nome Happy non riesce a pronunciare. Quest’ultimo easter egg fa riferimento a Megingjörð, più comunemente chiamata la cintura del potere. Ha debuttato in originariamente in Journey Into Mystery#91 nell’aprile del 1963, e serviva a moltiplicare la già strepitosa forza di Thor. Che la si possa vedere in futuro?
  • Non sono l’Avvolotoio si è palesato come nemico di Spidey, ma hanno fatto la loro apparizione anche due Shocker. I personaggi non hanno il costume integrale ma presentano dei giochi di forme nei loro vestiti che lo ricordano, ma l’easter egge più palese è rigurdo alla tecnologia che usano per “shockare”. Se notate bene i bracciali ce utilizzano sono gli stessi che Crossobones utilizzava in Captain America: Civil War.
  • Un altro easter egg riguarda la presenza nel film dell’attore Kenneth Choi, già interprete di un personaggio nel Marvel Cinematic Universe, ovvero Jim Morita, uno dei membri della Howling Commando. In Spider-man: Homecoming vediamo appunto l’attore interpretare niente popò di meno quello che parrebbe essere un parente del soldato, ovvero il preside Morita. Si può intuire la parentela dei due dal cognome e dalla foto del soldato appesa nell’ufficio del preside.
  • Un altro riferimento riguarda il film del 1986, Una Pazza Giornata di Vacanza, riferimento voluto dal regista stesso per via del fatto che il suddetto film è una delle influenze più grandi che il regista ha preso a riferimento per il film su Spider-man.
  • Nel film sappiamo non esserci state ne la scena del morso del ragno, ne la scena in cui muore zio Ben. Naturalmente questa è una cosa voluta proprio per evitare di ripetere di nuovo le stesse vicende già viste negli altri film di Spider-man, ma ad ogni modo però il cinecomic non è sprovvisto di rimandi. Una delle motivazioni principali per cui Peter Parker non vuol dire alla zia May della sua identità segreta è perché “dopo tutto quello che ha passato” non vuole farla preoccupare ulteriormente. Ed ugualmente è presente un veloce easter egg riguardo al morso del ragno radioattivo.

Naturalmente l film è ricolmo di un’altra miriade di easter egg, come gli ad altri film di Joh Hughes come Breakfast Club, per il personaggio di Zendaya, e la meta-scena finale al termine dei titolo di cosa, che esalta i privilegi di saper gestire la pazienza anche di fronte a qualcosa che poi si rivela deludente. Sappiamo che sicuramente ce ne siamo persi qualcuno, quindi vi esortiamo a dirceli, qual’ora li aveste scovati e non siano presenti nella lista qua sopra! Diteceli nei commenti con la dicitura spoiler.

Spiderman: Homecoming è diretto da Jon Watts e scritto da John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein.

Vede alla produzione Kevin Feige assieme al suo team di esperti, con la collaborazione di Amy Pascal della Sony Pictures. Sebbene i Marvel Studios si occupino della parte creativa, la Sony è venuta a patti con quest’ultima in joint-venture, mantenendo i diritti di sfruttamento del personaggio, la distribuzione dell’intera saga e la produzione.

Nel cast Tom Holland, Marisa Tomei (Zia May), Zendaya, Laura Harrier, Tony Revolori, Michael Barbieri, Kenneth Choi, Donald Glover Michael Keaton (il villain).

Il film è uscito in Italia il 6 luglio e negli USA il 7 luglio 2017 in IMAX ed in 3D.