Solo: A Star Wars Story – A. Ehrenreich non imiterà H. Ford

Ron Howard non ha lasciato dubbi sulle decisioni prese sin dal primissimo giorno sul set: non ci sarà un Harrison Ford 2.0 in questo spin-off di Star Wars. Sicuramente molti non saranno d’accordo con questa decisione, soprattutto dopo che alcune voci volevano sul set un coach di recitazione, appositamente scelto per aiutare Alden Ehrenreich ad ottenere la giusta intensità espressiva di Harrison Ford nei panni di Han Solo.

Tuttavia, in una nuova intervista con Empire Magazine, il regista del film ha smentito questo rumor dicendo di non averci mai neanche pensato:

“E’ sempre stato chiaro questo punto […] non doveva esserci l’impressione di vedere Harrison Ford nel film. Nessuno lo voleva”

Howard ha continuato a parlare del personaggio di Han Solo e dell’approccio di Ehrenreich:

“Parte del personaggio di Han Solo è una specie di vibrazione, una sensazione, quasi un linguaggio del corpo […] dal momento in cui Alden lo ha capito, ha iniziato a pensarci e a lavorarci”.

Solo: A Star Wars Story uscirà nelle sale il 23 maggio 2018, con Ron Howard alla regia, dopo l’abbandono di Phil Lord e Chris Miller, su una sceneggiatura di Jon e Lawrence Kasdan. Dalla sinossi ufficiale:

“Sali a bordo del Millennium Falcon e viaggia verso la galassia lontana, lontana in Solo: A Star Wars Story, una nuovissima avventura con il più amato mascalzone della galassia. Attraverso una serie di audaci scappatelle nel profondo e oscuro del mondo criminale, Han Solo incontrerà il suo potente co-pilota Chewbacca ed il famoso giocatore d’azzardo Lando Calrissian, in un viaggio che segnerà il corso di uno degli eroi più improbabili della saga di Star Wars”

Nel cast Alden Ehrenreich (Han Solo), Donald Glover (Land Calrissian), Woody Harrelson (Garris Shrike), Emilia Clarke (Kira), Thandie Newton, Phoebe Waller-Bridge, Ian Kenny, Warwick Davis, Spencer Wilding, Paul Bettany e Joonas Soutamo (Chewbacca).

Il film prenderà luogo dieci anni prima gli eventi di Una Nuova Speranza. La fotografia sarà a cura di Bradford Youg, mentre la colonna sonora porterà la firma di John Powell, ma il tema principale sarà composto da John Williams.