RECENSIONE IN PILLOLA – GUARDIANI DELLA GALASSIA

Ormai avrò visto trecento volte Guardiani della Galassia.
Mentre passo le serate a recuperare le puntate di Heroes in attesa di Heroes Reborn, mi è venuta in mente una domanda:”Perché mi piace così tanto?

Nha, non è solo per lui!

 

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Nha, nemmeno solo per loro due, anche se la Saldana è sexy eh!

Perché lo considero il mio film Marvel preferito?

Non solo per la storia ambientata nello spazio, che rievoca la mia sconfinata passione per l’universo, per la poesia della natura che possiamo osservare fra i miliardi di anni luce, e l’amore per le storie di fantascienza, che in più, secondo me, sono il miglior modo per fare cinema.
D’altronde un regista deve raccontare una storia, e quale modo migliore dell’oscuro universo per inventare di sana pianta una storia intrigante, magari anche ripresa da qualcosa, ma comunque originale nel suo modo di essere. Tipo Avatar per intenderci.
Comunque aldilà dello spazio, aldilà dell’etichetta Marvel, Guardiani della Galassia ha qualcosa in più rispetto a tutti gli altri film della etichetta cinematografica della casa delle idee. Potrei dirvi i colori, la trama semplice ma intriganti, i personaggi opportunisti e divertenti, o le battute e le scenette che ogni tanto fanno ridere, ma no, così la mia opinione non è completa.

Il fatto è che Guardiani della Galassia sfata finalmente il mito che i fumetti o le storie prese da questi sono cose per bambini, infantili. Questo film potrebbe quasi avere unn genere tutto suo descrivibile con la parola “PG Porn”, che nasce proprio dalla bizzarra mente di James Gunn, regista del film. La pellicola ci affascina con i nostri criminali che diventano eroi, e se ci pensate bene, potete benissimo vedere una sorta di Avengers dello spazio nei Guardiani della Galassia, ma sono le piccolezze del film che lo rendono grande. La miriade di rimandi alla cultura pop, le battute di Star-lord, l’alcolismo di un Procione parlante che usa armi grosse il doppio di lui, un albero semovente che sembra privo di personalità ma non lo è, e infine un pazzo omicida che non coglie le sottigliezze.

Prendi la battuta sui quadri di Jackson Pollock, la musica che riecheggia per tutto il film, i misteri della gemma dell’infinito, il delirio di un titano immortale, mescola tutto insieme, aggiungici un po di “PG Porn”, condisci con il rapporto fra il procione e l’albero in stile Ian Solo e Chewbacca e un folle giustiziere armato di martello, e ottieni un sicuro incasso al botteghino che in più è estremamente d’intrattenimento e divertente.

In ultimo il film  ha una regia invidiabile, una fotografia particolareggiata, gli effetti speciali sono strutturati in modo si, che si veda che lo so, ma anche per creare un ambientazione che faccia da cornice, ed ogni attore, anche il più cane, (vedi Vin Diesel), fa il suo lavoro più che egregiamente.
Guardiani della Galassia si merita il voto massimo nelle mie recensioni.

Voto 10/10 (nemmeno Interstellar ci era arrivato!)


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