RECENSIONE DI STAR WARS BATTLEFRONT BETA

Per chi è fan di Star Wars e possiede una console di nuova generazione sicuramente avrà messo le mani sulla beta di Star Wars Battlefront: nuovo capitolo della serie fps dedicata alla saga più celebre della storia del cinema.

Star Wars Battlefront

Il suo annuncio risale all’E3 del 2014, accompagnato da un teaser che mostrava il team di sviluppatori intendi nel creare il titolo. Finalmente però dopo vari trailer e gameplay ecco che EA, casa di produzione della serie di Battlefield, rilascia dall’8 ottobre al 12 la beta del titolo aperta a tutti coloro che possiedono PlayStation 4, Xbox One e PC.

Star Wars Battlefront gameplay

La beta si presenta con una grafica dal livello di dettaglio veramente di alto livello, sopratutto per quel che riguarda i dettagli dei soldati e delle armi. Le texture dell’ambiente sono molto ben fatte anche se devo dire mi aspettavo di meglio. Non che la grafica ambientale sia brutta eh! Dico solo che mi aspettavo qualcosina di più, ma forse sono io che pretendo troppo (?). In compenso a rendere tutto il graficamente più spettacolare ci sono i giochi di luce, probabilmente tra i migliori che io abbia mai visto nella mia vita. Fidatevi, non esagero.

Anche le animazioni sono ben curate e rese il più realistiche possibili. Una caratteristica dei giochi targati EA. Rimanendo in ambito tecnico c’è da dire che anche il sonoro è veramente di grande effetto. Gli effetti sonori dei balster, spade laser, navette ecc. sono gli stessi che abbiamo sentito nei celebri film. Ovviamente in sottofondo come poteva mancare la colonna firmata John Williams anche se me l’aspettavo più costante e spero vivamente che inseriranno la colonna sonora quasi come se fosse un elemento che ti accompagna per tutta la partita.

Nella beta possiamo mettere le mani su due modalità multiplayer e una modalità della sezione “Missioni”, ovvero “sopravvivenza”.

Le modalità del multiplayer sono Drop zone e Walker Assault ma ovviamente non saranno solo queste due le modalità presenti nel gioco completo, ma ce ne saranno molte altre.

Star Wars Battlefront gameplay #3

In Drop zone avremo il compito di conquistare della capsule di salvataggio che atterreranno sul pianeta, mantenerne il controllo e da esse usciranno delle monete che ci daranno dei potenziamenti, come granate speciali ecc. Vince la squadra che riesce a conquistare il maggior numero di capsule nel limite di 10 minuti e le squadre
saranno composte da 8 giocatori ciascuna, con un totale di 16 giocatori.

Nella beta ogni modalità ha solo una mappa fissa, in questa caso la modalità è ambientata sul pianeta Sullust, la cui superficie è per lo più vulcanica. Mentre per la modalità Walker assault è stata scelta la mappa su Hoth, ovviamente.

Star Wars Battlefront gameplay #4

In Walker assault i ribelli e l’Impero hanno due obbiettivi differenti: i ribelli devono impedire agli AT – AT di raggiungere la fine del loro percorso affinché non distruggano il generatore di scudi. Per distruggerli i ribelli potranno utilizzare torrette, lanciarazzi, navicelle tra cui lo speeder col cavo per legarli a farli cadere giù. Gli AT – AT però sono protetti da degli scudi i quali si disattiveranno tre volte durante la partita. Prima che però gli scudi si disattivino i ribelli devono attivare gli “uplink” per chiamare le Y – wing. Più gli uplink rimangono attivi più Y – wing verranno in nostro soccorso quando gli scudi degli AT – AT si disattiveranno, bombardando i robottoni.

L’impero invece deve, ovviamente, riuscire a difendere gli AT – AT e far arrivare fino in fondo almeno un AT -AT. In più devono mantenere gli uplink disattivati affinché non arrivino gli Y – wing. La modalità c’è da dire è spettacolare, ha solo un difetto G I G A N T E. Questo difetto è che i ribelli sono svantaggiatissimi rispetto all’Impero. L’Impero come arsenale ha: due AT – AT che possono chiamare un attacco orbitale ogni tot di tempo, diversi AT – ST, le torrette che si trovano in giro e i TIE fighter. I ribelli invece hanno: vaire navicelle ( X – wing, Y – wing pilotate dalla IA, A – wing e speeder), torrette che si trovano in giro e… basta. Direi che c’è una disparità enorme. In più in questa modalità possiamo utilizzare prendendo un potenziamento speciale Luke Skywalker, se si è dalla parte dei ribelli, e Darth Fener se si è dalla parte dell’Impero. Ho giocato nei panni sia di Luke che di Fener e vi posso assicurare che Lord Fener è decisamente più forte di Skywalker.

Untitled

Una novità sempre legata al gameplay con gli “eroi” sono i duelli. Infatti se impersoneremo Darth Fener e incontreremo Luke durante la partita potrebbe partire una specie di quick time event e chi perde il duello perde una notevole parte di salute. Un elemento che viene ripreso in questo nuovo capitolo della serie è il fatto che gli eroi abbiano una scadenza, ovvero che potremo usare l’eroe al massimo per 90 secondi se non ci ammazzano prima. Un elemento che purtroppo non ho mai gradito, nemmeno nei precedenti capitoli.

Nella sezione “Missioni” invece possiamo giocare solamente la modalità “sopravvivenza” e soltanto in single player. Oltre a sopravvivenza nel gioco completo avremo altre due modalità, di cui una mi stuzzica non poco.

Ma parlando di sopravvivenza: in questa modalità dovremo affrontare 15 ondate nelle quali ci attaccheranno diversi stormtrooper, di vari tipi, e anche qualche AT – ST. Purtroppo però nella versione beta di sopravvivenza possiamo giocare un massimo di 7 ondate, facendo durare una partita in media 7 minuti… peccato.

Star Wars Battlefront Sopravvivenza

All’inizio prima che cominci la partita possiamo scegliere quale equipaggiamento utilizzare e per la beta avevamo a disposizione solamente due equipaggiamenti. In più dopo un paio di ondate, durante l’intermezzo tra un’ondata e l’altra atterrerà un pod che ci rilascerà dei potenziamenti per aiutarci nella battaglia. La sopravvivenza ha come mappa fissa solamente quella ambientata su Tatooine. Mentre un elemento che proprio non mi è piaciuto è il fatto che gli stormtrooper di base possono essere uccisi con un solo colpo, il che rende tutto troppo facile, almeno per l’inizio.

Infine per quanto riguarda l’equipaggiamento al momento possiamo solamente selezionare quattro armi principali diverse e spero che inseriranno anche la possibilità di poter avere un’arma secondaria, anche se dubito. Sono state inserite anche le “carte” che sono praticamente granate, granate speciali e altri potenziamenti per la classe. Del nostro personaggio potremo modificare l’estetica quando uscirà il gioco completo e con estetica non intendo solo l’uniforme ma anche la razza.

Come ultima chicca vi riporto che ci sarà anche una modalità diorama, nella quale potremo piazzare delle “figurine” rappresentanti i personaggi della saga in un ambiente per ricreare le scene dei film. Un’idea molto carina che è stata già inserita nel videogioco uscito quest’estate di Godzilla.

In sinossi questa beta mi ha soddisfatto e non poco! Tecnicamente le si può dire veramente poco contro e forse è anche prematuro dare un giudizio vero e proprio. Quindi l’unica cosa che si potrà dire sulla beta è: mi ha fatto salire l’hype a manetta… bastarda.

Quindi aspettiamo il 19 novembre e vediamo insieme se Battlefront soddisferà chi è e chi non è fan dell saga di Star Wars.

Se volete dare una sguardo alla beta vi invito a dare un’occhiata al gameplay che ho portato sul mio canale. Lo trovate qui sotto.

Maxderedita

Commenti

Rispondi