RECENSIONE – COMMUNITY: IL COMEDY INTELLIGENTE

Wela! Ciao a tutti. Oggi ecco una nuova puntata di Impressioni di fine stagione, in attesa che la mia cara editor Ellie faccia una cosina per la prossima recensione, in cui includerò una piccola sorpresa! Stay tuned! A proposito, andate sulla sua pagina, lo trovate nel video sottostante! Mi raccomando, sostenete i miei sostenitori! Comunque oggi andiamo con una serie che è finita da poco, verso il quale, a dire la verità, nutrivo molte speranze che sono state un po’ infrante. Non so se la conoscete, ma bando alle ciancie e parliamo di Community.
Cominciamo dicendo che so che questa serie è andata in onda anche su italia uno per poco, ma non l’avevo mai vista. Nel 2013 avevo intravisto una volta una piccola seriuccia che parlava di un gruppo di studio, ma non gli avevo dato importanza, tanto dovevo vedere Fringe, non avevo tempo per queste cavolate! E poi dai! Su italia uno non l’avrei mai vista! Poi però mi sono ripreso anni dopo, così me la recuperai ed arrivato al fine della prima stagione ero ammantato da un misto di meraviglia e risate. Una serie geniale!
Come pro va una trama stupenda, ed una struttura intrigante, a metà fra nerdismo e quotidianità. La serie segue un filo logico dei personaggi che hanno fatto scelte sbagliate nella loro vita, che arrivano al Greendale per forza di cose, solo prendere una laurea. La serie presenta però anche molti spunti interessanti, come le numerose parodie/tributo. Il finale della prima e seconda stagione con i tornei di paintball, la miriade di rimandi alla cultura pop, i meta-riferimenti del caro Abed, i personaggi che si strutturano a metà fra meta-personaggi e icone di diverse generazioni, e nella terza stagione una delle più belle puntate natalizie che abbia mai visto. Una parodia/tributo in salsa Glee ma in stile invasione degli ultracorpi. Geniale! In più vogliamo parlare di Alison Brie? L’affascinante Trudy campbell di Mad men, qui giovane e sexy scolaretta dagli occhi di cerbiatta. Non so come non si possa avere l’ormone spinto per questa ragazza!
I personaggi principali sono ricchi di sfaccettature ciniche e disilluse, ma anche divertenti nel loro piccolo. Parliamo di Jeff, astuto avvocato a cui è stata tolta l’abilitazione per via che la laurea era falsa. “Sai come si chiama un uomo che truffa l’ordine degli avvocati e comunque riesce ad esercitare per sei anni? Il miglior avvocato del mondo!”
Parliamo ancora d Troy, che inizia come ex quarterback del liceo ora in disgrazia, ma che evolve diventando un personaggi più scemo e più complesso, cercando anche il perdono dell’ex compagna di scuola Annie.
Annie, che inizia come femmina secondaria, ma che prende subito il suo posto nel cast bucando lo schermo con la sua simpatia e non solo!
Britta e Sherley in contino battibecco perché una cristiana battista e una atea e politicamente impegnata, ma che poi non arriva a niente. Ed infine Pierce, interpretato da Chevy Chase, che devo dire la verità è uno dei miei personaggi preferiti della serie.
Fra fortini di coperte, partite di paintball, mafia story con bastoncini di pollo, natali in stile Glee e con animazione a passo uno, D&D e fortini di cuscini in stile documentario sul vietnam, realtà parallele ed alter-ego malvagi, Community si rivela per quello che è, una serie gigantesca a livello di qualità, o almeno fino alla quarta stagione, che già di suo era calata rispetto alle prime tre. E si, perché la quarta stagione vede due sceneggiatori nuovi al lavoro, invece della grande accoppiata Dan Harmon e Fratelli Russo, e vi assicuro che si nota bene! Il livello calava sempre di più, forzando la serie a cercare un nuovo network, poi per la quinta un altro ancora, fino ad arrivare alla sesta stagione trasmessa in streaming diretto sulla piattaforma yahoo.
La serie perdeva di puntata in puntata, fino a sfociare nel finale della sesta stagione, dove un meta-narratore finale ci mostra la tristezza di una finale scialbo, triste, malinconico, fatto di pupazzi rappresentanti quei personaggi che erano cresciuti nella Greendale in cerca di riscatto delle loro vite, diventati invece parodie sconfitte di loro stessi che incarnano un po’ la depressione di quando confronti la vita reale con la tua idea di mondo spesso eccessivamente idealizzato. Ci hanno voluto in tutti i modi regalare questa ultima stagione per via dell’hashtag #sixseasonandamovie che riecheggiava fra i fan della serie, e questo è un piacere che i creatori della serie ci hanno fatto per rispettare la parola data, ma era evidente dall’inizio della quinta stagione che la serie era arrivata alla fine. E così è stato. Delle volte è meglio mettere la parola fine, prima che il tutto diventi una massa informe di cose ripetute che ormai non fanno più ridere.

Perciò cercando di andare oltre a questo, visto che la serie ha perso molto ed è effettivamente questo il suo “contro”, voglio lasciarvi un monito facendo una lista di dieci episodi che dovete guardare della serie, ce che secondo me racchiudono il suo genere, il comedy intelligente. La classifica non è in ordine di gradimento, ma a caso!

Numero 10Pollame Americano contemporaneo. Una particolare Mafia story in stile Scorzese con bastoncini di pollo! Una delle mie puntate preferite!
Numero 9 Calligrafia Collaborativa – Una puntata a basso budget come si suol dire! XD
Numero 8 – Epidemiologia – Niente spoiler, dico solo pieno stile Halloween con gli Abba di sottofondo e George Takei da narratore.
Numero 7 – Rimedi alla teoria del caos – Cosa succederebbe se tirando un dado creassimo realtà parallele?
Numero 6 – Basi di biologia investigativa – Semplicemente una parodia di Law&Order dove i nostri investigano sull’omicidio di una patata americana
Numero 5 – L’incontrollabile natale di Abed – Un magico viaggio di natale in animazione a passo uno. Oscuro stile Willy Wonka!
Numero 4 – Una parodia di Glee – Il titolo dice tutto.
E nella top 3 abbiamo:
Numero 3 – Viaggio al centro di Hawthorne – Una fantastica puntata in pixel art ispirata a vecchi videogiochi cabinati.
Numero 2– Per un pugno di cartucce – Questa è una doppia puntata dove la scuola è ambientazione di un gigantesco torneo di paintball assassin.
Numero 1 – Dungeons & Dragons – Una fantastica puntata girata tutta in una sola location tutta ambientata durante una sessione di D&D.

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