PRE-RECENSIONE – VIDEOVLOG DI UN VAMPIRO

Della serie “appena visto…” dove appena significa la sera prima in preda all’insonnia, parliamo di questo film.

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Appena finito di vedere questo film dal titolo Afflicted, tradotto in modo idiota in italiano come Videoblog di un Vampiro, che ti spoiler decisamente la trama.
Non voglio fare lo stronzo per forza ma con un titolo così di sicuro non ti aspetti che parli di coccinelle carnivore.

Comunque avevo visto il trailer tempo fa e pensavo fosse uno dei tanti film sulla falsa riga di Paranormal Activity, ed in effetti lo stile ce l’ha, ma improntato più sullo stile video vlog su un sito internet dedicato, insomma strutturato un attimino meglio. 

Il film ci presenta una premessa che ricorda molto Hostel per i primi attimi, cambiando piega nemmeno troppo velocemente in maniera non eccessivamente prevedibile.ENDS OF THE EARTH

Devo dire che nonostante sia quello che è, nonostante il film abbia dei cliché anche se pochi, me lo aspettavo moooooolto peggio. Tutto merito di un’auto convinzione. Dopotutto non si capisce che il personaggio è diventato un vampiro fino a che alla fine non viene ben spiegato, potrebbe essere qualsiasi cosa. Il fatto che si debba cibare di sangue può portare ad un’infinità di conclusione possibili, ma visto che noi italiani non sappiamo dare un titolo decente senza snaturare, la trama ti viene subito spoilerata dal titolo. Mi domando se sarebbe stato altrettanto prevedibile da parte della critica se avessero mantenuto il titolo originale, o se magari l’avessero tradotto in “Afflitto” o “Contagiato”. Anche tipo “Il Morso che presi in Italia” sarebbe andato bene, ma no.

Il cast non è particolarmente degno di nota, ma non mi aspetto grandi capacità recitative
in un mokumentary. Anche in Cloverfield non si toccano grandi espluà di recitazione ed espressività, e le battute devono essere più serve dell’atmosfera che dell’emozione, quindi sono rimasto indifferente. Come lo rimasi anche per Paranormal Activity. Il bello di questo film e il fatto che usa un classico 12072658_936185286460167_3307559317343115025_nmodus operandi dei film horror, ma scombinandolo a fine. Ci sono quei crescendo senza musica si sottofondo in cui ti aspetti un jump scare, ma i tempi non sono così lunghi. Qualche salto dalla sedia potrebbe farvelo fare, ma solo ed unicamente per avervi colto di sorpresa, non perché faccia effettivamente paura. Dove mi aspetto i vari cliché che conosco a memoria, indicavo lo schermo della tv proprio in un conto alla rovescia per individuarli, anche se poi alla fine il film mi smentiva. Non sempre eh, ma almeno rendeva la trama meno prevedibile e più particolareggiata.

Non c’è molto altro da dire riguardo questo film, forse solo che, e non avessi passato una serata “afflitto” da un malessere, senza voglia di uscire o di collegare il cavo HDMI al PC, forse non l’avrei mai visto e mi sarei perso una piccola pellicola indipendente che fa il culo a strisce ai “grandi del genere”. Insomma un film piacevole dopotutto. Il quantitativo di fan service di genere, nonché inutilità fatta sequenza, è piuttosto basso. Forse uno o due jump scare ma passabili.

Tutto sommato un film passabile per il genere mokumentary horror.

Voto 6/10

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