PRE-RECENSIONE – LUCY

Appena visto, e come ripeto sempre “appena” vuol dire la sera prima in preda all’insonnia!

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Bene, a fine visione parliamo un po di questo film, mentre Il Ritorno del Re mi fa compagnia. Ah! Finalmente ho capito dove va Frodo a fine film, che da profano del libro, giustamente non lo sapevo, visto che il caro Jackson non è stato molto chiaro. Comunque veniamo a noi. Questo film l’avevo visto a tempo debito ma come la maggior parte di film a cui serve più di una visione, per un motivo o per l’altro, me lo sono visto di nuovo. Ai tempi quando lo vidi lasciai che il mio bambino interiore venisse portato nei meandri di una storia al cardio palma, crossover fra generi, a metà fra sci-fi metafisico e french action alla Besson. Non mi meravigliò come lo fece per Interstellar, ma comunque mi lascio felice di averlo visto. Però, come è successo anche per Jurassic World, il film aveva bisogno di un’altra visione, lasciando da parte l’hype da piccolo nerd appassionato di fantascienza, e concentrandosi sugli aspetti tecnici del film. Devo dire che alla seconda visione quell’animo da hype è scomparso, ed è rimasto un po’ di piccolo sdegno in alcune parti, per un film che comunque mi ha intrattenuto. Ci sono diverse cose che non vanno, ma andiamo con ordine.

Lucy è un film che fin dall’inizio ci presenta un incipit decisamente accattivante, con la lucysuperstar sex simbol Scarlet Johansson che fin da subito compare con prepotenza sullo schermo insieme al carissimo Morgan Freeman dimostrandoci che Besson non si è voluto sprecare nel presentarci i suoi fiori all’occhiello. Il caro Luc Besson è famoso per ricercare l’alchimia con gli attori, e se questi lo convincono abbastanza allora li vedrai spalmati d’appertutto, come Robert De Niro in Cose Nostre, o Natalie Portman in Léon, o ancora Jean Renò in Wasabi e Bruce Willis e Milla Jovovich ne Il Quinto Elemento. Ma, a differenza di queste pellicole, in Lucy non vediamo quell’allegria colorata tipica di Besson, ma il tentativo di portarci a una riflessione ed infiocchettato così la cosa funziona abbastanza. Ho detto abbastanza perché il film ha le sue pecche!

La prima vera pecca è proprio il cast. Ok, abbiamo La Johansson e Morgan Freeman, abbiamo qualche attore francese ed in genere europeo come da manuale per Luc Besson, ma purtroppo manca una più profonda caratterizzazione dei personaggi secondari. Il film non solo sembra, ma effettivamente è, portato tutto sulle spalle della talentuosa Scarlet, che fa più che egregiamente il suo lavoro, pur non portando a casa una delle sue migliori prove attoriali. Il problema è che quando cerchi di far recitare una parte stoica ad un attore/attrice estremamente carismatico/a, il risultato, il più delle volte, è piuttosto ridicolo. Guarda Will Smith in After Earth. Ci viene fatto capire bene che tutti i personaggi di contorno sono più che inutili, oppure che la pellicola ha avuto dei seri problemi in fase di sceneggiatura, essendo stata rimaneggiata con l’accetta. Ma, ed è strano da dire, il film funziona lo stesso. E’ bizzarro.

2014-08-02-mATHSHOTLa trama mi piace e c’ho veramente poco da dire. Sono sempre stato un fan dell’abbandono dei confini e l’incrocio di generi ed in questo film sono mescolati in una ricetta gustosa anche se non molto metafisica come mi aspettavo. È tutto molto infiocchettato sullo stile blockbuster. Diciamo che è apprezzabile da chiunque, non solo noi nerd appassionati di pipponi mentali o storie di fantascienza. Purtroppo però è un film troppo corto per farti arrivare qui messaggi che, fin dall’inizio cerca di lanciarti. Ad un certo punto del film ti rendi conto che tutto è strutturato solo come una frenetica corsa al finale, che comunque non delude, ma se caratterizzato di più poteva diventare un capolavoro. Peccato!

Quindi, infine, il film è piacevole, non un colossal come mi aspettavo e nemmeno uno dei più riusciti di Besson, direi nemmeno nella top 3, ma comunque godibile, senza noia, e con un tocco sparatorie senza senso. Se riuscite ad andare oltre le pecche come, se ci siete riusciti, per Age of Ultron, allora risulterà un film piuttosto d’intrattenimento.

Voto -7/10

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