IMPRESSIONI – L’A.S.S.O. NELLA MANICA

Ok, come sempre quando dito “appena” vuol dire che nella notte prima durante la noia da insonnia mi sono guardato un film per passare il tempo, e così andiamo con un’altra Pre-Recensione! Parliamo appunto di D.U.F.F., in Italia conosciuto come L’A.S.S.O.

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Bam! Finito di vedere questo film è devo dire, che dal basso del mio pregiudizio, mi aspettavo molto peggio. Avevo paura fosse una versione moderna di Mean Girls ed invece è tutt’altro, nonostante abbia un’anima molto simile. Sveltiamoci velocemente la trama così ne possiamo parlare.

Allora la trama parte come un classico film da liceo con però un accenno all’era moderna con tag, facebook, snapchat, pinterest e altri social veri nella lista che tutti usano quando in verità c’è solo la lobby di facebook. C’è questa ragazza, Bianca, la nostra protagonista che vive felice nell’ignoranza di essere il palo, la scusa, la “visibile” solo all’occorrenza, in poche parole L’A.S.S.O. (Amica Sfigata Strategicamente Oscena), praticamente il piantone per eccellenza, che come compito ha quello di far risultare più belli chi le sta intorno. quando la protagonista viene a sapere il tutto dal suo ex amico Wes, un giocatore di footbal un po’ babbione, li parte la nostra trama che ci porterà qua e la nei meandri del cyber bullismo e del riscoprire se stessi cercando l’accettazione proprio della persona che vediamo attraverso lo specchio.

Come potete vedere la trama ha tratti in cui risulta piuttosto banale, altri che ti fa ridere con semplicità senza esagerare. Il tutto verte su un classico after school special come presagivo, ma con toni più moderni, e a tratti quasi innovativo. Naturalmente il film nuota in un mare di abbozzi di cliché, con delle piccolezze qua e la che te li fanno sopportare meglio, e questo può essere un punto a favore. C’è anche il rovescio della medaglia però, infatti alcuni attori hanno avuto parti quasi marginali in tema di presenza scenica, però in fondo le loro parti sono cosi povere che quasi te li scordi. Questo non un grande punto a favore.

La regia me l’aspettavo più banale, quando invece ha piccoli punti in cui ti sorprende. Niente di assurdo intendiamoci, ma diversa comunque.
In più la fa da padrone l’abbattimento degli stereotipi.

 

La gnocca ispanica hacker, la bionda genio assoluto della moda, il football player che gioca alla Wii, e l’alternativo chitarrista che è un completo conformista. Mi sono piaciuti questi particolari.

Le attrici principali sono tutte molto brave e non stento a dire che, merito anche che abbia la stessa doppiatrice, la protagonista mi ricorda molto Jess di New Girl. In più il caro piccolo fratello Amell risulta molto più bravo espressivamente del fratello Freccia Verde. Riguardo al cast una menzione particolare va a Ken Jeong che non smorza per un attimo l’animo da signor Chang direttamente da Community. Un attore divertente e di tutto rispetto, e delle volte ti ritrovi a voler vedere più parti sue che della villain doppiata da cani.

Chiara di Online Dubbing Squad dovevi farlo tu!!!

Per concludere diamo un voto al film. Difficile perché mi è piaciuto e mi ha divertito, ma ci sono pecche qua e là piuttosto infantili che potevano essere migliorate facilmente.

Voto 6+/10

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