RECENSIONE – DEAD RISING WATCHTOWER

Devo ripetere che “appena” vuol dire “la sera prima”? Non credo dai, ormai l’avrete capito.

Allora, appena finito di vedere Dead rising Watchtower è devo dire che onestamente me lo aspettavo molto peggio. Oddio non un colossal ma di certo un direct-to-video dead_rising_watchtower_rigglepiuttosto buono come non se ne vedevano dai tempi di Tremors. La storia ripropone una
versione diversa di quello che è successo a Willamette al nostro Frank West, che fra l’altro compare nella pellicola interpretato da Rob Riggle, famoso attore comico statunitense.

Tornando a noi il film si regge bene e devo dire che la regia ha qualche tocco di classe qua e la che risulta piuttosto bello infiocchettao dall’aria da trash movi di serie-b, ma completamente voluta. Cosa ci aspettiamo da un film ispirato all’omonimo videogioco? Sangue, sbudellamenti, armi assurde assemblate sul momento, ed un mucchio di rimandi al mondo videoludico. Ad un certo punto del film c’è proprio uno dei cattivi che gioca a Dead Rising 3.

Dead_Rising_Watchtower-949038804-largeLa trama è piuttosto semplice che praticamente tratta una storia che si pone a metà fra Dead Rising 2 ed il terzo capiolo, infatti la sceneggiatura vede proprio la Dead Rising Production nella stesura, anche se non propriamente di mano loro. Propone una struttura di cui non vi posso svelare i dettagli, perché effettivamente il film è un crescendo, arrivando fino alla fine dove viene svelato il piano diabolico, e qui mi voglio esporre perché chiunque si sarebbe aspettato un finale eroico, mentre invece c’è, ma apparente, perché la dicotomia fra il bene ed il male non è proprio definita. Ti confonde per lasciarti basito quando ti rivela la verità. Il film è meno ‘gnorante di quel che pensavo sarebbe stato!

Il cast è piuttosto esiguo per essere un film a medio budget, prodotto da una sotto casa della Legendary creata apposta per produrre cose internettiane o indipendenti come questa, e devo dire che, a parte un po di reazioni umane di una dei protagonisti, la bionda per essere più precisi, gli altri due principali a cui ruota intorno la storia sono ben caratterizzati in pochi minuti, lasciandoci intendere bene subito che tipo sono, a che cose aspirano e un abbozzo di retroscena che funziona in maniera più che egregia. Tutto riassunto in maniera perfetta in modo che ci si possa tuffare in questo mondo di zombie dove se prendi il farmaco Zombrex puoi rallentare la trasformazione.

Meghan Ogry e Keegan Connor sono le vere rivelazioni di questa pellicola. Si, ci ryrvogliono presentare il morone Jesse Matcalfe come rude masculo, ma alla fine è solo un giornalista, così la nostra Meghan prende il sopravvento sorprendendoci con le sue doti recitative e il suo fisico a cui non si può fare a meno di buttarci un occhio!
Abbiamo anche una comparsata di un famoso youtuber americano Harley Morenstein, in poche parole il barbuto di Epic Meal Time.

Tutto sommato il film mi ha divertito ed intrattenuto, l’azione non si perde in monologhi, ed i discorsi non si perdono in spiegoni assurdi, tutto molto diretto e semplice, quasi come se volesse farci immedesimare nel pericolo di mostri famelici che ci vogliono divorare. Non mi aspettavo un grande colossal, ma un voluto trash movie e le mie aspettative non sono state disilluse. Intendiamoci, il livello di trash è voluto!
Quindi questo film ve lo consiglio caldamente.

Voto 7/10

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