Perché il cinecomic DC Batgirl non verrà sviluppato tanto presto?

Diventa un nostro supporter!Diventa un nostro supporter!

A quanto pare DC Films e Warner non hanno alcuna fretta circa la sviluppo del cinecomic su Batgirl ora che lo sceneggiatore e regista Joss Whedon si è allontanato dal progetto. Almeno è quanto appreso da un report che una fonte avrebbe detto a The Wrap.

Stando al sito non ci sarebbero piani imminenti per collegare un nuovo regista al film sulla vigilante di Gotham City.

Lo scorso marzo lo studio annunciò con grande entusiasmo che il regista di “The Avengers” e “Avengers: Age of Ultron” sarebbe saltato a bordo dell’universo DC per uno stand-alone su Batgirl, il cui tempismo sembrava preveggente arrivando poco prima del successo strepitoso di Wonder Woman. Ma la scorsa settimana Whedon si è tirato fuori dal progetto, dicendo in una dichiarazione: “mi ci sono voluti mesi per realizzare che non avevo davvero una storia”.

Secondo l’insider di The Wrap lo studio avrebbe sempre voluto sviluppare prima i membri principali della Justice League – Batman, Superman, Wonder Woman, Aquaman, The Flash e forse Green Lantern – prima di trattare i personaggi secondari come Nightwing, Deathstroke, Lobo e Batgirl. Anche se Whedon è stato per quasi un anno alla ricerca di una storia, secondo l’insider il progetto era comunque improbabile che venisse sviluppato prima dello stand-alone su Batman di Matt Reeves.

Un altro fattore a quanto pare sarebbe stato l’incertezza che secondo alcuni circonda la DC Films stessa. Nonostante il successo di Wonder Woman della scorsa estate, la Justice League dello scorso novembre si è rivelato un risultato non esattamente soddisfacente, incassando 229 milioni di dollari a livello nazionale e 657 milioni di dollari in tutto il mondo.

Toby Emmerich, che ha decisamente assestato la sua reputazione per la leadership nella divisione New Line Cinema con successi a budget relativamente basso come It, era stato nominato presidente della divisione cinematografica nel dicembre del 2016, con la speranza di “raddrizzare” le operazioni in studio, in particolare quelle DC Films. Un senso di unità come fonte cinematografica di guadagno redditizio è stata difficile da ottenere, sopratutto nei confronti dei grandi successi commerciali della Marvel/Disney, ma la Warner ha messe le tende per gli stand-alone come Aquaman e Wonder Woman (con relativo sequel), che sicuramente faranno parlare di se e porteranno luce la dove il mediocre successo commerciale di Justice League ha portato ombra.

Inoltre una nuova nuvola temporalesca incombe sulla Warner Bros. causata dalla causa intentata dal Dipartimento di Giustizia contro l’offerta da 85 miliardi di dollari di AT&T per acquistare la casa madre dello studio Time Warner. Se la fusione fallirà Time Warner potrebbe venir suddivisa in parti e venduta separatamente come Warner Bros., HBO e Turner – rendendo quindi il destino della DC Comics cinematografica un po’ incerto.