Marvel: Iron Man riceverebbe una accoglienza diversa oggi?

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Un decennio fa Iron Man ha aperto la strada per il franchise espanso dei Marvel Studios, che fino a questo momento si è rivelato un enorme successo commerciale, portando nuovi volti alla ribalta fra attori e registi, e cambiando probabilmente per sempre il mondo in cui gli action-movie vengono prodotti. Il mondo del 2018 però è anche un luogo molto diverso da quello del 2008, e secondo gli autori dell’ultimo successo targato Marvel Studios, Black Panther, Iron Man potrebbe non venir accolto molto bene su uscisse al giorno d’oggi.

Joe Robert Cole, che ha co-scritto Black Panther al fianco del regista Ryan Coogler, ha parlato sabato al SXSW di una discussione su come i cambiamenti nel sistema politico degli Stati Uniti e nei movimenti sociali come #MeToo hanno cambiato il modo in cui i supereroi riflettono o formano la cultura. Parlando specificamente di Iron Man, Cole ha avuto un bel po ‘da dire.

“Pensa a dove siamo ora, con questo presidente molto sventato, non intelligente e il nostro mondo che scoppia a crepapelle per quello”, ha detto Cole. “Ripensa a Tony Stark, che è schifoso e sta bene, se quel personaggio, Stark, fosse stato creato in un film oggi, mi chiedo se la risposta sarebbe del tipo: ‘oh, è bello che sia stupido e irrispettoso verso le donne… va bene’. Penso che viviamo ora in un posto diverso, un posto migliore.”

Questo potrebbe anche essere vero ma Cole sta evidentemente perdendo il punto della situazione. Parte del fascino di Tony Stark deriva proprio dal suo essere superficiale e maschilista, perchè deve risultare come il miliardario menefreghista, parte integrante della caratterizzazione di base del personaggio. Si, Stark non è un santo quando lo vediamo nel primo Iron Man, ma quell’identificazione serve a far partire il personaggio da un “punto A” in cui deve migliorare, ed attraverso i vari film farlo evolvere positivamente fino ad un “punto B“, anche se mantenendo alcuni tratti della sua personalità.

All’inizio è un playboy, stereotipo del giovane miliardario, stupido, superficiale, ma ciò che gli succede fin dal suo sequestro da parte dell’organizzazione terroristica nota come “I 10 Anelli” cambia la sua vita, la sua azienda, il suo modo di percepire il mondo, ed infatti lo vediamo cambiare da idiota miliardario in Iron Man a filantropo innamorato in The Avengers. Ad oggi lo abbiamo visto in diversi momenti, sempre altezzoso e pieno di se, ma con la volontà di aiutare, anche se alle volte il suo egocentrismo lo porta a creare caos, come in Age of Ultron, e successivamente il suo senso di colpa lo porta a far scogliere gli Avengers.