John Oliver stronca la politica italiana nell’ultimo monologo al Last Week Tonight

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In quanto italiani non siamo estranei alla satira proveniente al di fuori del nostro paese, quella che per tanti anni ci ha ridicolizzati con giusta causa.

Oggi vi presentiamo infatti un particolare video del comico John Oliver, conduttore di un programma Last Week Tonight in onda sulla HBO, dove non si è risparmiato prese in giro e suggerimenti, e col suo tono politicamente scorretto ha descritto l’allarmante situazione attuale del nostro paese, finendo per sfidare la mancanza di riflessione dell’elettore medio candidandosi come futuro primo ministro.

Il video non poteva che suscitare scalpore, ed infatti in poco tempo ha fatto il giro del web. John Oliver, in questi 21 minuti gentilmente concessi a noi dalla pagina Facebook, Comedy Bay, ha indicato il sorprendente quanto agghiacciante dato dei ben 70 anni in cui l’Italia ha cambiato ben 65 governi, per poi concentrarsi dopo sulla situazione economica, sula xenofobia ed il neo-fascismo, tutti ugualmente allarmanti.

Successivamente si è concentrato in un excursus dei vari giullari della politica italiana, dove la comicità è diventata retorica, descrivendone il passato con ilarità e attualità per contestualizzare la loro posizione. Naturalmente lo spazio più ampio viene riservato a Silvio Berlusconi, ma vi lasciamo alla esilarante visione.

Un analisi che alla fin fine non ci permette di far una buona figura a livello internazionale, ma per quanto alcuni potrebbero prendersela, possiamo dire che sia estremamente veritiera. Forse manca solo un tassello per completare quest’analisi, ovvero la risposta dell’italiano.

In molti rimaniamo chiusi nella nostra campana di vetro, dove c’è chi rimpiange tempi oscuri, chi parla di come una volta si era grandi (arrivando alle volte a parlare dell’impero romano), chi parla di come il tutto sia sempre colpa di qualcun’altro, ed anche quelli che anestetizzano se stessi per non veder ciò che di male lo circonda.

Siamo un Italia nel 2018 che ancora fa fatica a rifiutare cose basilarmente sbagliate come la xenofobia dilagante o il neofascismo. Un paese che della tolleranza aveva fatto la sua bandiera, ma che con la convinzione che mali terribili non sarebbero mai tornati ha permesso all’oscurità di riplasmare la sua minaccia. E’ inutile prendere la rabbia di una presa in giro e commentare un video sui social per dimostrare la nostra indignazione, perché come disse una volta un grande concetto fatto uomo nella grapic novel di Alan Moore:

“[…] Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c’è che da guardarsi allo specchio.”