Iron Man: Jon Favreau rivela un interessante retroscena circa la post-credits scene

Il regista di Iron Man, Jon Favreau, ha confessato che il famoso cammeo di Nick Fury nella scena post-credits del suo film è nato come una sorta di scherzo, un easter egg fatto apposta per i fan. Quando la Marvel annunciò un piano per una serie di film stand-alone dei personaggi ideati per comporre i Vendicatori al cinema, molti nel settore hanno creduto che non avrebbe mai funzionato. Era troppo rischioso e costoso, e sarebbe bastato un solo film mal riuscito a far deragliare l’intero piano.

Fortunatamente il primo Iron Man si è dimostrato un enorme successo, e mentre la qualità di alcuni dei film della Fase 1 si è rivelata alla fine carente, l’attesa per The Avengers è stata comunque tanta. Iron Man ha depositato alcuni easter egg chiave per l’Universo Cinematografico Marvel, come l’agente Coulson che lavora per lo “strategic homeland intervention enforcement and logistics division“, ed in particolare, l’apparizione post-crediti di Samuel L. Jackson come Nick Fury.

A proposito della scena quindi Favreau in una recente intervista ha dichiarato:

“E stato una sorta di specchio per le allodole. Volevo includere un easter egg che i fan avrebbero apprezzato e abbiamo pensato ad una scena post-credits che potesse essere divertente. Era qualcosa che non era originariamente nella sceneggiatura. Ma pensavo che l’idea di inserire Jackson come Nick Fury sarebbe stata davvero divertente, perché quando Fury è stato re-immaginato in The Ultimates lo hanno ridisegnato con le sembianze dell’attore, ed ho pensato che sarebbe stato un ottimo spunto per il pubblico. Anche Kevin [Feige] ne è rimasto entusiasta. Abbiamo lavorato assieme a quel dialogo. Siamo stati molto attenti a come selezionare le parole giuste: ‘Fai parte di un mondo più grande ora, un universo più grande’. E’ stato come seminare briciole di pane per l’iniziativa Avengers.”

Per molti sarà assurdo pensare che una scena chiave di tale importanza sia in realtà stata concepita solo come un easter egg, ma in effetti coincide con alcune vecchie dicerie che lasciavano intendere come l’idea stessa dell’universo espanso non sia nata assieme ad Iron Man, ma che sia stata maturata più avanti.