IMPRESSIONI – Avengers Grimm (Asylum Assemble)

In un tenero sabato uggioso, come si suol dire, ogni tanto cerco qualche film da vedere, magari per preparare una recensione, magari solo per passare un ora e non mettermi a bestemmiare contro i cheattatori e i super pro in The Last of Us online, e oggi ho trovato una cosa assurda.

Avevo intenzione di rivedere Starship Troopers, sapete no? Quel film di un ignoranza epocale, con insettoni giganti, scene splatter, violenza gratuita, un po’ di velata filosofia dispotista, Casper Van Dien, e Neil Patrick Harris. Arrivato sulla pagina wikipedia del caro Casper, ho visto un titolo che mi ha stranito alquanto Avengers Grimm. Che cavolo potrebbe essere? C’è una sola risposta, un altro trashone della Asylum! Ma si, guardiamolo.

 

Qui invece degli Avengers abbiamo le principesse del mondo delle favole, e cappuccetto rosso…. mah! Praticamente il film inizia con Tremotino che fa casino nel regno delle favole, uccide il re, marito di Biancaneve, che assomiglia un po a Lana Parilla, ma non è brava come lei a recitare. Se ci fate caso cerca anche di riprodurre l’espressività, fallendo miseramente. E le altre “principesse” non sono da meno, la recitazione tocca livelli di orrore raramente raggiunti. Una peggio dell’altra!

Comunque il piano malvagio del caro Tremotino è di arrivare nel mondo reale attraverso lo specchio magico e conquistarlo creando un armata di… zombie/gente/Lou Ferrigno luccicante, ma ci arriveremo. Solo Biancaneve può aprirlo così la minaccia, e poi riesce ad entrare con lei. Tremo e Bianca, li chiamo così, entrano nel mondo nostro e qui stacco. Succede casino e le principesse corrono a raccolta, Avengers Assemble! Entrano nello specchio anche loro e… no, aspetta. Ma non era Bianca l’unica che poteva aprire il portale? Come fa Aurora a farlo tranquillamente? Mah… non facciamoci domande via.

Entrano nel portale e la storia parte.

La pellicola ha diversi problemi, ma almeno è divertente nel suo essere trash. Il tempo, per esempio, il tempo è una cosa importante, ma quando le principesse arrivano nel nostro mondo attraverso lo specchio, frantumandolo per chissà quale motivo, non si sa quanto tempo è passato, e non te lo spiegano. Un altro problema grave è che la caratterizzazione dei personaggi che è confusionaria a bestia! Dal primo momento cercano di presentarcele, ma ammetto che all’inizio non ho capito bene chi interpreta la tipa con gli occhi a mandorla. In più non si capisce bene che poteri abbiano queste principesse. Cioè Bianca la vediamo creare paletti di ghiaccio, e ci sta, neve, ghiaccio, un po’ cretino ma va bene. In più fa un po’ Buffy, ma vabbhe. La bionda, che immagino sia la bella addormentata, agita le mani e addormenta la gente, anche se poi uno lo lascia in stato di dormiveglia per comandarlo. Ok! E in un altra scena la vediamo fare, qualcosa di indefinito, con il braccio che brilla tipo Emma Frost. Non ho capito, ma continuiamo. Ah giusto, me ne stavo scordando! Rapunzel che con la treccia fa Xena vale la visione del film. E’ una ciofeca a combattere eh, ma vale. Cappuccetto, che la chiamano Red, ha invece solo arco, frecce, una spada che è praticamente un gladio romano più piccolo, e l’agilità di un ninja. Devo dire che questo personaggio, in quanto trash, non mi è dispiaciuto. Infine la sgnoccolona dagli occhi a mandorla, che cercando online ho capito essere Cenerentola, la vediamo tirare una tenda, imporre le mani sopra, e con un effettaccio da after effects trasforma la tenda in una recinzione. Che fa? Trasforma la materia? E poi perché? Perché la matrigna le faceva fare la tuttofare in casa? E’ un super potere delle ex sguattere? Non ho capito.

Fra l’altro questa Cenerentola fa un grande discorso di riempimento in pratica, prima che i cattivi vengano a prenderle. Perché un uomo lupo le ha adocchiate per caso da una finestra ed ha capito dove si nascondono. Che fra l’altro quella casa di chi è? Di Bianca? PERCHE’ NON SPIEGATE LE COSE??!!  Comunque dice a Red dopo un discorso strappalacrime su quanto i reali in realtà siano più obbiettivi che ben agiati. “Noi non siamo eroi, siamo Avengers.” E se non fosse stato chiaro fin dal titolo, qui capiamo quale filone l’asylum vuole cavalcare.

Ad un tratto il cast si infervora con uno bizzarro uomo di nome Iron John, è già pregusto il trashume che verrà fuori. Ma vengo spiazzato da una specie di meccanico nella penombra che non è altro che il caro Lou Ferrigno, si, l’Hulk della tv, e a me viene da sperare che prima o poi si trasformerà proprio nel mostro verde. Abbiamo il suo look da camicia smanicata con tanto anche di slow motion per far vedere il tendere dei muscoli, ma purtroppo niente Hulk. Dopo un patto con Tremo diventa invece una specie di Colosso degli x-men glitterato. Immagino sia un rimando al body painting con quale interpretava Hulk. Ma un pochino di soldi in più per un make up decente su Ferrigno? Vabbhe continuiamo.

La trama da qui in poi cresce sempre di più, arrivando, a dire la verità, a un po’ di puro intrattenimento. Niente di super speciale eh, ma è sopportabile. Ci sono anche buchi nella trama. In una scena in particolare, dove Cenerentola sfoggia un altro potere, tipo ipnosi? Non saprei. E chiama per nome la segretaria di Tremo, ma non l’aveva mia incontrata fino a quel momento, nessuno l’aveva fatto, quindi come faceva a sapere il suo nome? SERATUL BASTA DOMANDE!

Lo specchio non si sa perché atterra Aurora, Jessica crepa, e Tremo ha finalmente il pezzo di specchio, che sembra diventato un’arma, ma invece spara solo raggi blu a comando senza un perché. Tremo riesce a raggiungere il suo piano e un altro raggio blu ha, indovinate cose? Esatto, aperto un portale dal quale passa l’esercito di zombie di Tremo. Mmmhhh…. Tremotino deve aver visto Avengers e preso lo stile Loki come idea. E c’è pure uno dei buoni che viene ipnotizzato e serve il cattivo. E guarda caso è Red con arco e frecce.

Clichè del ex cattivo che diventa buono, caro Lou Ferrigno ti stavo aspettando. Un minaccioso Tremo atterra Bianca e canticchia la ninna nanna ad Aurora. Perché ha un grande senso dello humor, e il diventato buono Iron John dice che ci penserà lui al portale, e prende letteralmente a pugni il muro. Cazzo si, è questo che mi aspettavo dall’Hulk della tv! Cenerentola e Red combattono con violenza, in un combattimento che a dire il vero non mi è dispiaciuto per niente, e infine Iron John riesce a chiudere il portale facendosi crollare addosso il palazzo stesso. Questo film sta toccando liveli di epicità trash!

In una gesto di eroismo super iper, dopo che Red ha ucciso con una spada il lupo cattivo, che è solo un tipo grosso che ringhia, le principesse unite vanno a salvare Bianca tenuta prigioniera da Tremo. Bianca si trafigge con un paletto di ghiacco, che a me sembra un po’ corto per colpire anche Tremo dietro di lei, ma vabbhe. Tremo ha fatto finta però di essere stato colpito, anche se secondo me non lo è stato proprio, così si rialza e scappa attraverso il portale. Rapunzel in pieno stile Indiana Jones afferra il cattivo con la sua treccia/bolas/frusta e le principesse si mettono a giocare a tira la fune con Tremo in mezzo al portale. I capelli non si strappano perché loro sono power, e infine il personaggio più inutile del film, Aurora, spacca lo specchio e il portale si chiude su Tremo disintegrandolo in un effetto che poteva anche essere peggio. La terra è salva, o la città almeno, e la nostra povera Bianca muore esalando l’ultimo respiro di ghiaccio, ma un cliffanger alla fine ci rivela che non è morta. Perché? Perché fanculo, ecco perché!

Tutto sommato il film non è affatto male. Intendiamoci la trama è scopiazzata, inizia come parzialmente plagiata da Once Upon a Time, con Tremotino da cattivo interpretato da Casper Van dien, che almeno non è malissimo come recitazione. Ricalca abbastanza il modus di Robert Carlyle, che fra l’altro è il miglior attore di tutta quella serie insieme a Lana Parilla. Poi si riprende e copia Avengers. C’era da aspettarselo!

Comunque essendo sincero il film non mi ha annoiato per niente, c’è fin troppi discorsi per un trash a basso budget come questo, ma ho visto diverse cose che non mi hanno fatto storcere il naso. Lo stile registico mi ricorda molto un blockbuster direct-to-video con lo stile fotografico e effettistico di una serie tv degli anni 90. E’ una poverinata onestissima, di quelle che puntano a un target poco esigente con il modesto scopo di intrattenerlo per un’ora e mezzo. Mi viene da pensare alle nostre vecchie fiction fantasy di Canale 5 tipo Fantaghirò e i suoi cugini poveri. A nessuno era mai venuto in mente di dire “fanno schifo perché sono grezze” anche perché gli avrei risposto “ma non mi dire”, e probabilmente, con un po’ di sale in zucca e spirito critico, Avengers Grimm fa il suo sporco lavoro.

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