Il toccante tributo a Robin Williams da sua figlia Zelda.

È trascorso poco più di un anno dalla scomparsa di Robin Williams. L’attore stava combattendo da anni contro la depressione, quando purtroppo la malattia lo ha portato al suicidio lo scorso 11 agosto del 2014.

La figlia Zelda, che dopo la morte del padre ha attenuato la sua presenza sui social a causa di svariate ingerenze subite, ha voluto ricordare il papà con un post su Instagram diffuso nella notte di sabato, in cui affronta il tema della depressione in maniera tanto delicata, quanto diretta, senza peli sulla lingua.

La luna sorge sul lago. Ho passato la notte in preda ai brividi e ridendo insieme alle persone che amo per godere di questo spettacolo. Abbiamo ammirato la luna e abbiamo trascorso del tempo ridendo a crepapelle e sono davvero grata di ogni singolo secondo che ho vissuto. Nel corso di quest’anno sono giunta a una conclusione che mi sento di condividere qui, per chiunque possa averne bisogno: evitare la paura, la tristezza o la rabbia non è la stessa cosa che essere felici. Vivo la mia tristezza ogni giorno, ma non me la prendo più. Invece, so che ogni singolo momento di gioia che vivo e trovo, non è fatto per essere dimenticato, ma per essere vissuto e goduto per il gusto stesso di essere vissuto. Non è semplice. Infatti ci vuole più sforzo per effettuare consapevolmente una cosa come questa che lasciarsi andare alla tristezza. Ma con tutto il cuore vi posso dire che vale davvero la pena tentare. E per tutti quelli che soffrono di depressione… so bene quanto lungo e oscuro possa essere il tunnel, ma se vi pare impossibile trovare la felicità, aggrappatevi alla speranza, per quanto debole vi possa apparire la possibilità. Perché ve lo prometto: ci sono abbastanza notti di luna piena tali da essere condivise da tutti noi. A prescindere dal come o dal quando troverete la vostra strada.

Moonrise on the lake 🌕 I spent this night shivering and laughing under a clear, cold sky full of stars with people I love just to witness something beautiful. We mooned the moon and laughed ourselves hoarse, and I'm so incredibly grateful for every silly second. I came to a realization this year that I feel compelled to share here, for whomsoever may need it: Avoiding fear, sadness or anger is not the same thing as being happy. I live my sadness every day, but I don't resent it anymore. Instead, I do it now so that the wonderful moments of joy I do find are not in order to forget, but to inhabit and enjoy for their own sake. It's not easy. In fact, I'd say it takes much more effort to consciously do than it does to just stay sad, but with all my heart, I cannot tell you how worth it it is. And for those suffering from depression, I know how dark and endless that tunnel can feel, but if happiness seems impossible to find, please hold on to the possibility of hope, faint though it may be. Because I promise you, there're enough nights under the same yellow moon for all of us to share, no matter how or when you find your way there.

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