Gal Gadot criticata per il seno. Non sei Wonder Woman!

Quando ha avuto la conferma di aver ottenuto la parte di Wonder Woman, era letteralmente nelle nuvole. Stava viaggiando verso New York.

Non ho mai dovuto aspettare così tanto tempo una risposta per un casting, un mese e mezzo di tortura, folli montagne russe. Non potevo parlarne con nessuno. Il giorno in cui mi hanno promesso una risposta stavo volando a New York per un altro film. Quando è atterrato l’aereo ho visto che avevo ricevuto un mucchio di telefonate. Ho chiamato il mio agente ancora mentre ero seduta sull’aereo, con la cintura allacciata. Mi ha detto: “Congratulazioni, hai la parte!” Durante il volo ero seduta affianco a un uomo molto gentile, uno scienziato del Weizmann Institute of Science. Aveva parlato di fisica quantistica per l’intero volo. Ora, immaginatemi seduta in un aereo che cerco un po’ di privacy, che affondo la testa tra le gambe ed esclamo: “MIO DIO!!”, perché non riesco a crederci. Poi ho messo giù il telefono e lui mi ha guardato con una faccia piuttosto perplessa, chiedendomi se stavo bene. “Non posso dirle nulla, ma probabilmente leggerà la notizia domani sui giornali!”

Quando è stato annunciato il suo coinvolgimento molti fan dei fumetti hanno detto che il suo corpo non era simile a quello di Wonder Woman…

Non sia timido: dissero che ero troppo magro e che il mio seno era troppo piccolo [ride]

La cosa l’ha offesa?

Sono molto fortunata perché nella mia vita nulla è stato immediato. Da giovane prendevo molto male le critiche. Ma ora quasi mi divertono. Le vere amazzoni avevano un solo seno, l’altro veniva rimosso perché non fosse d’intralcio per tirare con l’arco. Quindi non sarò una vera amazzone. Cerchiamo sempre di far felici tutti, ma è impossibile.

Ma non è stato imbarazzante il fatto che la taglia del suo seno sia stata un tema di discussione a livello internazionale?

No. Dopo che qui, in Israele, mi hanno chiesto se ho un disordine alimentare perché sembro troppo magra… o mi hanno detto che ho la testa troppo grande e il corpo come un manico di scopa… dire che posso accettare tutto. Sono chiacchere senza senso. Capisco che parte di ciò che faccio ha come conseguenza una forte esposizione mediatica. E parte dell’essere esposti ha come conseguenza l’essere criticata.

Personalmente ritengo che queste lamentele siano da cretini. I personaggi femminili dei cinecomic non sono e non saranno mai alle aspettative di determinazione sessuale che molti si aspettano, perché nei fumetti vengono esaltate come campionesse di sensualità, NON STRUMENTALIZZATE EH! MALEDETTE FEMMINISTE. Ed in più possono spaccarti la testa con un pugno. Detengono una fibra morale particolare che si contraddistingue per ogni eroina come la loro controparte maschile, e non sono ne inferiori, ne superiori all’altro sesso.

Lamentela completamente inutile. Andate a sotterrarvi.

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