Fox spiega il rinnovo de L’Uomo di Casa e la cancellazione di Brooklyn Nine-Nine

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In questi giorni, come sapete, la Fox si è resa protagonista di un vero e proprio bagno di sangue cancellando un mucchio delle sue serie, ma ve lo abbiamo già fatto presente più volte in diversi articoli, quindi non c’è bisogno di ripetere la lista una’altra volta.

Una delle serie per cui i fan si sono mobilitati maggiormente è naturalmente Brooklyn Nine-Nine, visto che Gotham non è stata cancellata ma semplicemente è stato fissato il finale di stagione. La brillante serie di genere action-comedy è stata cancellata dalla Fox ma a 24 ore di distanza è stata ripresa dalla NBC. Questo lo sappiamo, ma cosa si nasconde dietro la cancellazione? Qual è il motivo?

Dana Walden, presidente e CEO di Fox Television Group ha dichiarato:

“[La scelta] si è basata su una varietà di fattori. Amiamo lo show, sono grandi creator, e presenta un cast fenomenale. Lo abbiamo pensato per cinque stagioni. È un bel po’ per una commedia a camera singola. All’improvviso ci siamo sentiti come se non avessimo il posto giusto per inserirlo nella programmazione di quest’anno. Ha funzionato meglio nella nostra line della domenica sera.

Volevamo dare a Bob’s Burgers l’opportunità di avere uno spazio migliore per crescere davvero. La cosa ha davvero limitato il modo di pianificare Brooklyn. Con il Thursday Night Football si sono palesate due ore in meno da programmare. Stavamo cercando di creare un programma più coeso e l’inserimento di Brooklyn ci avrebbe impedito di promuovere qualcosa di nuovo. Alla fine abbiamo deciso che non avevamo spazio. Ci abbiamo provato. Siamo davvero felici che abbia trovato una nuova casa.”

Alla rete è stato chiesto anche di dare nuova vita alla sitcom di stampo tradizionalista-conservatrice, L’Uomo di Casa, che ha funzionato per anni su ABC fino a essere stata cancellata lo scorso anno. Lo show tornerà il venerdì sera in questo autunno.

“Ovviamente immagini che tutti abbiano dato un’occhiata alla performance di Roseanne”, ha continuato Walden. “E’ andata così bene che ci ha ricordato come avessimo una grande stella della commedia nella nostra rete, ovvero Tim Allen. Abbiamo parlato con Tim per tutto l’anno. Abbiamo cercato di portare in tv L’Uomo di Casa lo scorso anno, quando l’ABC ha deciso di non rinnovarla. È uno show davvero divertente. Non aveva nulla a che fare con Roseanne, che per primo ci interessava. Ci siamo sempre sentiti come se l’ABC non desse la priorità a L’Uomo di Casa. Ci siamo sempre chiesti cosa avrebbe prodotto se fosse diventata priorità in termini di programmazione. Siamo stati incoraggiati da Roseanne.”

Infine ai dirigenti della Fox è stato chiesto se l’orientamento politico di Allen fosse parte della decisione di rianimare la serie, in quanto vista come un potenziale benefit. Gary Newman, l’altro presidente e amministratore delegato di Fox Television Group, ha detto:

“Non credo che la cancellazione da parte della ABC abbia qualcosa a che fare con la politica, se non altro ha avuto qualcosa in più a che fare con l’integrazione verticale. L’orientamento politico personale di Tim non è una grande caratteristica dello show, e se tu parlassi con Time ti direbbe che [il suo personaggio] è un centrista e che lo show non è mai andato a fondo in temi politici. Pensiamo che sia uno show divertente e che il pubblico abbia ben risposto… abbiamo pensato che ci fosse stata data un’opportunità, in particolare per noi dopo l’aggiunta del Thursday Night Football. “