Ellen Page adorerebbe tornare ad interpretare Kitty Pryde

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Come vi abbiamo riportato poche settimane fa un report lasciava intendere che il regista di Deadpool, Tim Miller, e lo sceneggiatore veterano della Marvel, Brian Michael Bendis, fossero stati accreditati per la direzione di un progetto misterioso facente parte dell’universo cinematografico degli X-men nominato 143.

In seguito abbiamo scoperto la natura del progetto, decifrando il numero 143 che secondo le fonti parrebbe rimandare ad Uncanny X-Men N.143, creato da Chris Claremont e John Byrne e pubblicato nel 1981. La storia mostra una delle prime avventure soliste della mutante intangibile nota come Shadowcat, in cui la vediamo sola nella X-Mansion, durante la vigilia di Natale, intenta a fronteggiare l’entità demoniaca N’Garai, che all’apparenza pare una sorta di mix fra una creatura della Covata e lo xenomorfo di Alien.

La storia per questo film quindi, sempre ammesso che il progetto poi vada in porto, è una storia solista di Kitty Pryde, ma chi potrebbe interpretare la nota mutante?

Se be ricordate il personaggio è stato interpretato da Ellen Page in X-Men: Conflitto Finale (uscito nel 2006) per poi riprendere le redini del personaggio in X-Men: Giorni di un futuro passato (2014), quindi potrebbe far ritorno per il progetto stand-alone? Stando all’attrice la cosa potrebbe non essere inverosimile.

“Mi è piaciuto interpretare Kitty Pryde e penso sia uno dei ruoli in cui avrei potuto dare di più. La mia esperienza nei film non è stata necessariamente così ampia e lei è davvero un grande personaggio. Non so nulla del film per essere onesta, ma si, ceto, è qualcosa che mi piacerebbe fare, ma non lo so.”

Katherine “Kitty” Anne Pryde è un personaggio dei fumetti Marvel Comics creato da Chris Claremont (testi) e John Byrne (disegni). Apparve per la prima volta in Uncanny X-Men n. 129 (gennaio 1980).

Kitty è una mutante che possiede il potere dell’intangibilità, cioè l’abilità di attraversare qualunque oggetto solido e mandarlo in cortocircuito se si tratta di un apparecchio elettronico. Durante la sua storia editoriale, ha assunto diversi nomi in codice, tra cui Sprite ed Ariel, ma è con quello di Shadowcat che il suo personaggio si delinea maggiormente fino a diventare uno degli X-Men più importanti e carismatici.