E3 2017: Conferenza Sony

Dopo la conferenza di Microsoft tocca ora alla sua rivale, la grande major nipponica, la nostra cara e amata Sony. Microsoft ha tenuto una conferenza degna di nota, battendo a mani basse Electronic Arts che non ha mostrato nulla di così interessante o sorprendente. Sony riuscirà a stupirci? In linea generale Sony ha parlato in modo più approfondito di giochi già annunciati, ma parliamo di grandissimi titoli che non vediamo l’ora di giocare, come God of War 4. Senza escludere il VR, su cui Sony sta puntando davvero molto da diverso tempo.

La conferenza inizia con la sala che si riempie di musica indiana ed ecco infatti che Sony inizia col botto mostrando un trailer per Uncharted: Lost Legacy, tradotto con Eredità Perduta. Questo nuovo capitolo della saga è stato pensato come una sorta di Dlc per Uncharted 4, ma allo stesso tempo si tratta di un gioco totalmente a sé stante con protagonisti al di fuori di Nathan Drake e Sully, ma comunque celebri di questo universo narrativo. Al centro di tutto ci saranno Chloe, personaggio già visto nel secondo e nel terzo capitolo (e sembra non aver perso per niente il suo carisma), e Nadine, villain del quarto capitolo.

Le due avventuriere dovranno intraprendere un viaggio per trovare la zanna di Ganesh, ma come al solito c’è chi vuole arrivare prima di loro. Il villain sembra essere di un certo impatto, e credo che sarà un personaggio particolarmente profondo. Sembra essere un villain che però non possiamo considerare tale al 100%, in fondo anche la stessa Chloe non è un personaggio propriamente positivo. Ciò nonostante, il gioco sembra avere una trama molto coinvolgente e ricca di avventura e azione, anche se il gameplay sembra essere preso paro paro da Uncharted 4, il che ci sta essendo una sorta di Dlc. O magari c’è qualche novità che ancora non ci è stata svelata. Uncharted: Eredità Perduta sarà disponibile dal 23 agosto 2017 su PlayStation 4.

Andando avanti Sony continua col parlare di esclusive già ben note al grande pubblico, in particolare di una già uscita sul mercato. Sto parlando di Horizon Zero Dawn, il gioco sviluppato da Guerrilla Games, che ha fatto impazzire moltissimi videogiocatori e che recupererò a breve. Durante la conferenza Sony ha annunciato l’arrivo di un dlc per la sua esclusiva con un’ambientazione totalmente invernale, intitolato Horizon Zero Dawn: Frozen Wilds. La trama, nonostante il trailer, non è chiarissima come anche la data d’uscita. L’unica cosa certa è uscirà entro la fine del 2017. Aloy sarà sempre protagonista di questo dlc. Promette davvero molto bene, e sinceramente mi ha fatto salire un’hype ancor più grande verso questo gioco.

Qui di seguito trovate alcune schermate mozzafiato in HD dedicate al dlc.

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Lo scorso E3 Sony ci aveva stupito molto con l’annuncio di una sua prossima esclusiva, intitolata Days Gone. Il gioco si mostrava come una sorta di erede spirituale di The Last Of Us, data l’atmosfera post-apocalittica e questa sorta di zombie che infestano il mondo. Il trailer dell’anno scorso ci aveva convinto, mentre il gameplay un po’ di meno, dato che il protagonista non faceva altro che sparare a raffica sull’orda di zombie. Sembrava quasi di guardare un gameplay di Call of Duty. Sony però ci ha assicurato che si trattava solo di un gameplay dimostrativo e che il gioco sarà molto più “survival”, come infatti ci ha dimostrato con questo gameplay.

Nel gameplay, che trovate qui di seguito, possiamo vedere il protagonista, Deacon St. John, guidare la sua motocicletta per la fitta vegetazione che ora caratterizza il paese e cercando di salvare il suo amico non da un’orda di “freakers”, nome dato a questa versione degli zombie, ma da una banda di umani rivale. La cosa interessante di questo gameplay è che potremo usare tantissimi oggetti e situazioni per raggiungere il nostro scopo, tra cui anche quello di sfruttare le orde di freakers che ci sono nella zona. Quindi sì, ci saranno ancora quelle orde che abbiamo visto nel primo gameplay ma devo ammettere che questa è una cosa che mi piace molto. Infine il gameplay si chiude con una sorpresa… diciamo non bellissima ma che dimostra la quantità di pericoli che dovremo affrontare nel gioco. Days Gone è ancora in fase di sviluppo e sarà disponibile nel 2018 per PlayStation 4.

Dopo averci lasciato a bocca aperta parlando di titoli già noti ecco che Sony decide di sorprendere tutti annunciando un nuovo capitolo della serie di Monster Hunter. La cosa lascia parecchio perplessi, dato che la serie, com’è ben noto, è nelle mani della Nintendo. A quanto pare non più e la major nipponica ha colto l’occasione per sviluppare un nuovo capitolo intitolato Monster Hunter World. Il gioco sembra riprendere molte delle caratteristiche dei precedenti capitoli, sopratutto di Monster Hunter 3, il più celebre. Ovviamente verranno introdotti nuovi mostri dal design a dir poco spettacolare e a rendere il tutto più bello è il nuovo motore grafico impiegato da Sony. La scene con quella sorta di T-rex sono a dir poco sensazionali, come tante altre. Il gioco sembra essere un degno seguito di questa celebre serie video ludica, che con la Sony dietro potrebbe riacquistare grande popolarità. Monster Hunter World uscirà nei primi mesi del 2018 sicuramente per PlayStation 4, mentre non è sicuro se sarà disponibile anche per Xbox One e PC.

Qui di seguito trovate il trailer d’annuncio e un gameplay con in sottofondo un’intervista con i principali sviluppatori del titolo.

Altra grande sorpresa è stato vedere un trailer di Shadow of the Colossus, celebre gioco sviluppato da Team ICO (sviluppatore anche di The Last Guardian). Non si sa bene cosa sia questo progetto, se sia un sequel del celebre videogioco o altro. Sembrerebbe essere soltanto una remastered del gioco originale, con un miglioramento grafico da far paura che rende le atmosfere ancor più suggestive rispetto all’originale. A parer mio è una grandissima occasione per chi volesse recuperare il titolo e possieda una PS4. Shadow of the Colossus dovrebbe uscire nel 2018 per PlayStation 4.

Andando avanti con la conferenza Sony mostra qualcosa di più riguardo un titolo picchiaduro molto particolare, ovvero Marvel vs Capcom Infinite, dove potremo usare, come si evince dal titolo, sia i personaggi dei videogiochi targati Capcom che i personaggi della celebre Casa delle Idee. La cosa sicuramente manderà in brodo di giuggiole tantissimi fan, che si divertiranno sicuramente nel vedere lo strano team up tra Dante di Devil May Cry e Rocket Racoon de I Guardiani della Galassia. La cosa più bella del videogioco è che ogni personaggio ha un look e una grafica che lo differenzia; c’è chi ha un look più cartoonesco e chi invece ha dei dettagli più realistici.

La trama vede i personaggi delle due compagnie unirsi per fronteggiare una nuova minaccia: Ultron Sigma. Per sconfiggerlo devono avvalersi delle celebre Gemme dell’Infinito e chi useranno come alleato? Niente popo di meno che Thanos, anche se come alleanza sembra essere parecchio rischiosa. Marvel vs Capcom Infinite uscirà il 19 settembre per PlayStation 4, Xbox One e PC. La demo della storia è già disponibile gratuitamente sul Play Store, mentre se si preordina il gioco si avrà accesso anticipato a sei nuovi personaggi, tra cui Pantera Nera, e sei nuove suits per essi. Qui di seguito trovate il trailer cinematico del gioco e sotto il gameplay/trailer.

Dopo l’annuncio avvenuto mesi fa ecco che Sony torna a parlare del prossimo capitolo della serie di Call of Duty, e stavolta il gioco si fa davvero serio. Come ben saprete il gioco si chiamerà Call of Duty: World War II e sarà ambientato nella Seconda Guerra Mondiale, come si può ben intuire dal titolo. Questo ritorno alle origini, a parer mio, è una scelta a dir poco azzeccata; dopo anni che i soldati erano più macchine che uomini finalmente potremo giocare in scenari crudi, poveri e reali contro uomini, e non macchine, che dovranno usare tutte le loro forze per vincere il conflitto. Mi aspetto un Call of Duty più sporco, violento, crudo e soprattutto reale. E così sembra essere, da questo gameplay/trailer dedicato al multiplayer che è stato mostrato.

Notiamo anche che potremo usare veicoli e velivoli, che per la serie di Call of Duty è una grandissima novità. Sicuramente la realizzazione del titolo è nata col successo di pubblico che ha ricevuto Battlefield 1, ma poco importa. L’unica cosa che conta è che potremo trovarci d’innanzi a un Call of Duty davvero di qualità, ed è una cosa che non succede da quasi cinque anni. Del gioco non è stato mostrato niente al di fuori di questo trailer, quindi nessuna novità sulla storia o sulla modalità Nazi Zombies. Se volete avere maggiori informazioni le trovate a questo LINK. Call of Duty: World War II uscirà il 3 novembre per PlayStation 4, Xbox One e PC. Per chi ha prenotato il gioco sarà disponibile l’accesso alla Closed Beta che inizierà il 25 agosto su PlayStation 4 e più in là per le altre console.

Come avevo accennato prima, Sony da diversi anni sta puntando moltissimo sul VR, soprattutto dopo l’uscita del suo visore, ed ecco che durante la conferenza ci viene mostrato un trailer non di un gioco, ma della concretizzazione del sogno più recondito di ogni singolo giocatore su questo pianeta, ovvero la versione VR di The Elder Scrolls V: Skyrim. Cari lettori, purtroppo io non possiedo ancora il visore (costa quanto una Play porca miseria) ma se ne avessi uno non esiterei nel comprare questa versione di Skyrim. Attualmente è il mio gioco preferito, continua a giocare assiduamente alla versione remastered per PS4 e non so come sia possibile ma continua a piacermi tantissimo. E’ stato annunciato che la versione del VR non è una versione ridotta del videogioco, ma del gioco intero con incluse le sue espansioni!

Si tratta sicuramente di un grandissimo annuncio che tutti i giocatori hanno a dir poco apprezzato. Non si sa benissimo come funzionerà di preciso, sembra che si debba avere anche i due joystick speciali per ogni mano, ma è praticamente certo che si potrà utilizzare il caro e vecchio Dualshock 4 per giocare. Se già di per sé Skyrim è molto immersivo, col VR vi perderete veramente per le terre di Tamriel. The Elder Scrolls V: Skyrim VR sarà disponibile verso novembre 2017.

Continuando col VR giungiamo all’annuncio di Star Child, un platform fantascientifico a scorrimento laterale, con grafica in 2.5 D, ideato per il VR. Sinceramente, almeno da quello che ho visto nel trailer, non riesco a capire come possa essere usato il VR in un gioco simile. Non avrebbe il minimo senso e col VR non vedo come ci si possa sentire più immersi nell’atmosfera. Forse c’è ancora molto da svelare riguardo a questo titolo, di cui le informazioni sono molto scarse. Al momento non si ha una data d’uscita, ma quel che è certo è che Star Child sarà un’esclusiva PlayStation VR.

Sempre rimanendo nel campo del VR, Sony ci mostra una nuova esclusiva intitolata The Inpatient. Si tratta di un gioco horror, dalle ambientazioni particolarmente dark ed inquietanti. Il gioco sicuramente riprenderà diversi aspetti di Resident Evil 7: Biohazard, una grandissima novità per la celebre saga. Credo che questo The Inpatient possa essere un prodotto che funziona davvero per il VR, come tutti gli horror d’altronde. Secondo me sono questi prodotti che funzionano meglio col visore, così che tu possa davvero sentire terrore e inquietudine nel giocare questi titoli.

La cosa più intrigante però arriva ora: il titolo è un prequel di Until Dawn, celebre esclusiva horror di Sony. Chi ha giocato ad Until Dawn saprà bene della faccenda del manicomio e dei Wendigo ed è proprio in questo manicomio che il gioco prende luogo, nel Blackwood Sanatorium, e non a caso a sviluppare il titolo è proprio Supermassive Games, già sviluppatrice di Until Dawn. La trama è ambientata sessant’anni prima del predecessore e vestiremo i panni di uno dei pazienti del manicomio, assistendo in prima persona al disastro che porterà il manicomio alla più totale distruzione. The Inpatient sarà un’esclusiva PlayStation VR, ma ancora non si ha una data d’uscita.

Continuando con la conferenza Sony non smette di parlare delle sue esclusive VR e stavolta toglie il velo su un titolo, ehm… particolare. Final Fantasy XV ha avuto un grande successo, sia di critica che di pubblico, e ci sta tantissimo realizzare un titolo VR per questo videogioco ricco di avventura. Fare tutto il gioco per il visore è impossibile, si deve lasciare solo una parte di esso. Ma quale? Quale? La pesca! Ma certo, a chi non piace la pesca? In particolare se si parla di Final Fantasy! Ok, seriamente, perché? Immaginavo che ci sarebbero stati anche mostri e pesci assurdi da catturare, ma fare un gioco VR, di Final Fantasy, sulla pesca a parer mio è una boiata allucinante. E a quanto pare ai giocatori questo fa impazzire! A quanto pare sono io che non capisco. Il titolo si chiama Final Fantasy XV: Monster of the Deep e uscirà a settembre 2017 per PlayStation VR.

Oltre a The Inpatient, Supermassive Games sta lavorando ad un altro titolo per il visore di Sony, ovvero Bravo Team. Si tratta di un fps simile per alcuni aspetti a Rainbow Six, anche se forse con un po’ troppa azione, dove invece dovrebbe esserci molta più tattica, concentrazione e pazienza. La grafica è molto minimale, quasi da PlayStation 3 oserei dire, il che ci può stare se si tratta di un prodotto VR ma fino ad un certo punto. A mio parere ci sono prodotti fps molto più intriganti di questo Bravo Team per il visore. Bravo Team è attualmente in fase di sviluppo e ancora non si ha una data d’uscita. Si tratta di un’esclusiva PlayStation VR.

Per concludere questa lunga parentesi dedicata al VR per PlayStation ecco a voi il titolo targato Polyarc, ovvero Moss. Si tratta di un platform, dove il giocatore impersonerà un piccolo topolino armato di spada che dovrà affrontare una coinvolgente avventura affrontando mille pericoli. Anche qua però vale lo stesso discorso di Star Child: a che serve il VR? Qual è il suo scopo? Nel trailer di questo Moss vediamo diverse immagini di gioco, almeno credo, e sembra che questo sia in terza persona con diverse visuali, tutt’altro che consone per il visore. Quindi come ci si può sentire più coinvolti nella scena con questo tipo di gameplay? Mah, anche in questo caso forse ci sono ancora molte informazioni da svelare. Moss uscirà nel prossimo periodo natalizio per PlayStation VR.

Ora però basta. Abbiamo parlato del VR e di tutti questi giochetti indie con topolini e bambinetti come protagonisti. Ora è giunto di parlare di titoli da veri maschi alpha. E’ giunto il momento di parlare del quarto capitolo di God of War, intitolato proprio God of War. All’E3 dell’anno scorso ci era stato mostrato un gameplay/trailer che mostrava quanto lo stile fosse stato stravolto rispetto ai precedenti e storici capitoli. La visuale è totalmente diversa, come anche le armi, le ambientazioni, i personaggi e i nemici. Infatti al centro di tutto non ci sarà più la mitologia greca ma bensì quella norrena del nord Europa, che comprende dei come Odino e Thor. Graficamente il gioco sembra essere magnifico, con delle ambientazioni molto diverse da quelle che siamo stati abituati a vedere con i primi tre capitoli della saga (quattro se si calcola anche God of War: Ascension).

La trama vede come protagonista un vecchio Kratos, che si è sistemato al nord con una moglie (ormai morta) e un figlio molto coraggioso ma molto diverso dal padre. Infatti la trama vedrà al centro di tutto il rapporto tra Kratos e il figlio, il quale sa ben poco del passato del padre. Vedremo Kratos fare ancora una volta i conti col suo passato a dir poco tormentato, e soprattutto non vedo l’ora di vedere cos’è diventato quest’iconico personaggio dopo tutto quanto. Tra l’altro il figlio ci aiuterà molto nelle varie battaglie. Che dire? Hype a manetta, Kratos è tornato e nonostante l’età sembra essere ancora più cazzuto che mai ma soprattutto molto più saggio. God of War sarà un’esclusiva PlayStation 4 e uscirà nei primi mesi del 2018.

Sony torna a parlare di un’altra esclusiva molto interessante targata Quanticdream, ovvero Detroit: Become Human. Si tratta di un’avventura grafica, dove ogni nostra decisione è importante e determinante per il finale a cui arriveremo. Quanticdream ha sempre sfornato piccoli gioielli del genere, come Heavy Rain e Beyond: Due Anime, in particolare quest’ultimo a parer mio è un vero capolavoro. Mentre il primo, insomma, un po’ troppe forzature e buchi logici. In Detroit: Become Human sembra che questo particolare delle decisioni sia molto più importante e ci permetterà di avere una vastissima gamma di opzioni e quindi di finali. Adoro questo genere di giochi.

Ovviamente un titolo del genere si concentrerà sulla trama, ma sembra che il gameplay presenterà anche dei momenti molto action. Credo che potrebbe essere un gameplay molto simile a quello di Beyond: Due Anime, ma con dei miglioramenti o aggiunte. La trama vede al centro di tutto la città di Detroit, dove vengono creati degli androidi messi al servizio della società come schiavi. Allora in questo caso scatta il domandone: posso essere considerati umani? Meritano una vita come la nostra? Cosa rende un essere veramente umano? Sono dei quesiti a dir poco intriganti che saranno al centro della storia. Il protagonista, a giudicare dal trailer, dovrebbe essere un certo Markus, anche lui androide e capo della rivolta. Però nel trailer dell’anno scorso avevamo visto al centro della vicenda un altro androide che lavorava come detective. Credo che passeremo di personaggio in personaggio come fu per Heavy Rain e la cosa mi piace tantissimo! Voi che ne dite? Detroit: Become Human sarà un’esclusiva PlayStation 4, ma ancora non ha una data d’uscita.

Ci stiamo avvicinando alla fine delle conferenza ma Sony non demorde e continua a mostrare trailer di titoli a dir poco attesi dal grande pubblico. Stavolta tocca al sequel di uno dei videogiochi che ha avuto più successo negli ultimi anni, ovvero Destiny 2, sequel dell’omonimo titolo. Destiny ha avuto un grandissimo successo quando uscì quasi 3 anni fa, e devo ammettere che non me lo spiego. Sì, è un bel gioco, ma per le prime dieci ore di gioco, dopodiché diventa a dir poco ripetitivo e privo di contenuti. Ammetto di non aver giocato i dlc, ma da quello che ho visto presenta gli stessi nemici solo con una texture diversa. Spero che con questo Destiny 2 Bungie abbia dato vita a un sequel che abbia molti più pianeti rispetto al suo predecessore e soprattutto molti più alieni da affrontare.

La grafica sembra la stessa, ma le ambientazione risultano essere più povere e rurali. La trama inizia con la distruzione della Torre e della Luce che i guardiani difendevano nel primo capitolo, ma stavolta è giunta un’era di oscurità e conflitto. Al posto del grande e avanzato quartier generale della Torre avremo un accampamento che si avvicina più ad un’ambientazione post apocalittica. Anche le armi sembrano essere molto meno avanzate, come tutto il resto dell’equipaggiamento. Non mi aspetto di certo una trama ricca, ma mi aspetto un gameplay molto diverso dal titolo precedente e molto più rurale. L’idea non è per niente male. Destiny 2 uscirà per PlayStation 4, Xbox One e PC il 6 settembre 2017. Il 18 luglio partirà l’Open Beta per tutti. Qui di seguito potete vedere il trailer del titolo in questione ma anche di un trailer che ci mostra dei contenuti esclusivi per gli utenti PlayStation.

Per concludere in bellezza si torna a parlare del videogioco sull’Uomo Ragno, intitolato solo Marvel’s Spider-Man. Sony aveva già mostrato un trailer e un gameplay all’E3 dell’anno scorso ma quest’anno ci offre un gameplay molto più dettagliato, dove possiamo ammirare le varie mosse usate dal celebre personaggio, dandoci anche un input di quello che sarà la trama. L’ispirazione al gameplay della saga di Batman: Arkham è a dir poco palese, soprattutto per quanto riguarda le fasi stealth, ma senza copiare del tutto lo stile. le mosse impiegate sono perfette ed eleganti per lo stile di combattimento adottato dal nostro caro Spider-man di quartiere. Notiamo anche grandissima ispirazione nel design del costume, che unisce tutti gli Spider-man cinematografici e non visti fin’ora. In particolare gli occhi tecnologici tipici dello Spider-man di Tom Holland.

La trama vede Spidey fronteggiare una nuova gang chiamata i Demoni e dovrà avvalersi di strane alleanze, tra cui quella con il caro Wilson Fisk alias Kingpin. Oltre a ciò non si sa moltissimo, né tanto meno quali saranno i personaggi che vedremo coinvolti. Credo che, come fu anche per i Batman: Arkham, vedremo per quasi tutta la storia Spider-man e forse manco una volta Peter Parker. Il che ci sta, ma non mi dispiacerebbe vedere Parker alle prese con i suoi “super problemi”. Marvel’s Spider-man uscirà nel 2018 per PlayStaion 4.

Infine qui di seguito vi lascio altri trailer di titoli non poco interessanti di cui ha parlato Sony durante l’E3.

Alla fine di tutto possiamo affermare di essere rimasti sicuramente soddisfatti da questa conferenza. Sony ci ha mostrato molto riguardo a titoli molto attesi che aveva già presentato l’anno scorso o mesi fa, senza ovviamente escludere le nuove esclusive. Noto con piacere il grande impegno che la major sta impiegando nel campo del VR, che a breve sarà presente in ogni casa. C’è stata anche molta delusione, in primis perché la Sony, come al solito,  non rilascia delle date d’uscita ben definite, e soprattutto mi sono stupito nel vedere assenti Death Stranding e The Last of Us Part II. Ma come? Questi due sono i giochi maggiormente attesi, sti cazzi del resto. Magari serve più tempo per preparare una presentazione con i controcosiddetti e forse ne sapremo di più col Gamescon di agosto. Fatto sta che sono state delle assenze parecchi sentite.

Voi che ne dite? Qual è il titolo che più vi ha colpito? Io sinceramente un po’ da tutto, ma in particolare da God of War, COD: World War II, Days Gone e Detroit: Become Human. Giusto un paio. Qui di seguito trovate i link per acquistare o preordinare i titoli presentati alla conferenza.

Qui di seguito trovate i link alle altre conferenze.

E3 2017: Conferenza Microsoft

E3 2017: Conferenza Electronic Arts

E3 2017: Conferenza Ubisoft

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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