DCEU: la Warner Bros. impiegherà una nuova strategia dopo ‘Justice League’

Pochi giorni fa vi abbiamo riportato la notizia secondo cui la direzione della DC Films fosse passata dalle mani dii Jon Berg e Geoff Johns a quelle di Walter Hamada, ma si tratta soltanto di uno trai tanti importanti cambiamenti avvenuti in casa Warner. Infatti quest’oggi arriva la notizia che Toby Emmerich è stato promosso a capo dello studio, dopo aver diretto per dieci anni la New Line Cinema (sussidiaria della Warner Bros.). Insieme a Emmerich ci sarà l’attuale chairman e CEO Kevin Tsujihara.

Allo stesso tempo Sue Kroll (che da 24 anni alvora alla Warner ed è grazie a lei se saghe come Lo HobbitHarry Potter Il Cavaliere Oscuro hanno raggiunto il successo) dal 1 aprile 2018 sarà una produttrice a tutti gli effetti della Warner. Il ruolo che aveva la Kroll verrà diviso tra Blair RichRon Sanders, che gestiranno, corrispettivamente, il marketing globale sia di Warner Bros. Pictures Group che di Home Entertainment e la distribuzione globale.

La celebre The Wrap riporta ovviamente che tutto ciò avrà delle ripercussioni sul DCEU e i vari cinecomic di prossima uscita, soprattutto dopo il “flop” di Justice League, da cui la Warner si aspettava qualcosa di più sostanzioso (a livello d’incassi ovviamente). Emmeric d’ora in poi non dovrà più dare il via libera a dei progetti tramite l’approvazione di un comitato e dovrà rispondere solo ed esclusivamente a Kevin Tsujihara, una politica che verrà estesa anche al modo in cui queste pellicola saranno vendute. Infatti molti avevano trovato “bizzarra” l’idea di non includere Superman nella campagna pubblicitaria del film (quando invece è stata una scelta più che sensata).

Molti hanno anche dato la colpa alla già citata Sue Kroll, accusata di odiare i cinecomic, ma questa ha risposto dicendo:

Ho sempre considerato un onore lavorare al marketing di pellicole amate in maniera così intensa dai fan. E penso che i nostri risultati parlino da soli. Per quanto concerne Justice League e la sua campagna, sostengo tutto quello che abbiamo fatto. È stata un’operazione strategica e creativa e sono immensamente fiera del lavoro fatto da tutti.

Quindi questa nuova politica vedrà molte meno persone coinvolte, e Kevin Tsujihara dichiara:

La Warner Bros. deve continuare a fare quello che ha sempre fatto: produrre la più grande e diversificata proposta cinematografica dell’industria. Non possiamo fare quello che ha fatto la Disney. Ha funzionato molto, molto bene per loro, ma quella non è la nostra identità. Dobbiamo continuare con la nostra proposta bilanciata di film di tutti i tipi e generi.

Wow, davvero un bel casino in casa Warner. Spero vivamente che riescano a stabilizzare il tutto così da ripartire in quarta e portare sul grande schermo dei film veramente di grande livello. Voi che ne dite?



 

 

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