CONSIDERAZIONI – Twin Peaks 3×16 “Il Ritorno Parte 16”

Dopo il finale della settima stagione di Game of Thrones, purtroppo giunge anche la fine per Twin Peaks. Siamo arrivati alla sedicesima parte di questo straordinario ritorno e non ho la più pallida idea di che tipo di finale David Lynch abbia in mente per questa stagione. Sarà un finale di stagione? Sarà un finale di serie? Chissà, ma questo per ora non ha importanza, la cosa che più conta ora è quello che è accaduto in questo sedicesimo episodio, come al solito, semplicemente straordinario.

‘Io sono l’FBI’

Nella scorsa 3×15 era successo qualcosa di fenomenale con Dougie/Cooper. Mentre questo guardava il film Sunset Boulevard sente nominare il nome di Gordon Cole e qualcosa in lui scatta. Si avvicina a una presa di corrente e ci infila una forchetta scatenando un scarica elettrica potentissima. Io ero sicuro che in questo episodio avremo visto Cooper tornare nella Waiting Room per riprendere coscienza di sé, dato che l’elettricità è un mezzo che ti permette di entrare in quelle dimensioni metafisiche create dal caro Lynch. Invece no. Invece Dougie si trova in ospedale, in coma, a causa della scossa presa. E ci sono rimasto male, fino a un certo punto. Quando tutti se ne sono andati ecco che Dougie apre gli occhi, si alza di colpo, appare Mike che dice ‘Finalmente sei sveglio’ e Dougie risponde con grande carica e convinzione ‘Al 100%!’. Cari lettori, Dale Cooper è tornato tra noi. CHE BELLA COSA!! Appena ho capito che era tornato ho fatto un salto dalla gioia e ancora una volta vediamo quanto Kyle MacLachlan sia un attore sensazionale. Fino ad ora aveva interpretato ben tre ruoli perfettamente: bad Coop, Dougie/Cooper e il vero Dougie Jones. Mentre ora finalmente può tornare ad interpretare Cooper in tutta la sua essenza come l’abbiamo vista nelle prime due stagioni. E che dire? Non è cambiato di un virgola. Ha sempre la solita parlantina, sa sempre quali sono le parole migliori da dire ad una persona, è semplicemente Cooper. Appena Bushnell chiede ‘Cosa dovrei dire all’FBI?’ e Cooper risponde ‘Io sono l’FBI’ mi è venuta una pelle d’oca altissima, e subito dopo vediamo Cooper dirigersi verso Twin Peaks con il tema principale della serie in sottofondo. Lynch, tu sì che sai come emozionare.
E’ stato molto bello vedere come Cooper abbia sentito davvero la presenza e l’amore che Janey-E e Sonny Jim gli hanno trasmesso nonostante non siano veramente sua moglie e suo figlio. Ed è stato bellissimo il momento in cui Cooper li ha dovuto dire addio promettendogli che un giorno sarebbe tornato. Probabilmente la sfera d’oro in più chiesta a Mike servirà proprio per creare un nuovo Dougie Jones per Janey-E e Sonny Jim. Ho apprezzato moltissimo anche il ruolo che hanno avuto i Mitchum in tutto questo, che hanno dimostrato di essere delle persone di tutto rispetto nonostante la prima impressione che ci hanno dato, ed è quello che dice anche lo stesso Cooper e sappiamo bene che il caro Dale in quanto a persone di buon cuore non si sbaglia mai.
Che dire altro? Cooper’s back!

Addio Richard

Dopo aver parlato dell’evento più importante di tutta la puntata, si deve parlare assolutamente anche di quello che succede a inizio episodio. La puntata si apre con Bad Coop nel suo pick up con Richard Horne, il quale si era incontrato per la prima volta con bad Coop alla fine della scorsa puntata quando quest’ultimo era uscito dalla Loggia Nera dopo l’incontro con Phillip Jeffries. Bad Coop porta Richard in un posto segnato da delle coordinate che segnano un punto preciso che si trova su un masso e gli chiede di andarci per lui perché è più giovane. Che paraculo. Ad ogni modo, ingannato Richard sale sulla roccia ed ecco che viene fulminato a morte da una scarica potentissima e scompare e abbiamo la conferma che Richard era figlio di Bad Coop e Audrey, ma c’è da dire che ormai questa conferma l’abbiamo avuto già dalla 3×07, o sbaglio?
Ad osservare tutto ciò c’era il caro Jerry Horne, sempre fuori di testa e lontano miglia e miglia da Twin Peaks. Il caro Jerry osserva tutta la scena con il suo binocolo, anche se al contrario, e quando vede la scarica elettrica uccidere Jerry crede che sia stato lui a farlo col suo binocolo. Ora, il suo ruolo in tutto questo non è ancora molto chiaro e spero che Lynch risolva questo importante quesito nelle prossime stagioni. Io sono dell’idea che quella scena della 3×09 in cui il suo piede afferma di non essere veramente suo sia fondamentale. Credo che dietro ci sia una storia simile a quella di Freddie e il suo guanto verde.

Diane il tulpa

Subito dopo aver ucciso Richard con l’inganno, Bad Coop manda un altro messaggio a Diane con scritto ‘:-) ALL’, tradotto con ‘Sorridete tutti’ e la reazione di Diane mi ha davvero inquietato. Appena legge il messaggio questa si spaventa, ne rimane decisamente sconvolta e subito dopo capiamo il perché: deve uccidere Gordon, Albert e Tammy. Ho iniziato subito a temere per la loro incolumità appena Diane è entrata nella loro stanza, ma ecco il colpone di scena. Diane si reca da Gordon & Co. con l’intenzione di rivelare quello che è accaduto durante l’ultima notte in cui ha visto Cooper, o meglio quello che credeva essere Cooper. Infatti, dalle parole di Diane e dal modo in cui le dice sconvolta, capiamo che quello che ha incontrato era il doppio malvagio di Cooper ed ecco perché n’è rimasta così traumatizzata. Ma più continua col racconto e più sembra soffocare, ansima di continuo con le lacrime che le scendono sulle guance, con la mano che scende nella borsa e tira fuori la pistola che conteneva pronta ad uccidere i tre agenti dell’FBI, ma Albert, Tammy e Gordon ci avevano visto lungo sin dall’inizio e la uccidono prima ancora che questa possa sparare. Il corpo di Diane, però, non fa fuoriuscire sangue e non cade atterra, bensì sparisce di colpo. Come mai? Semplice, Diane era un tulpa! Anche Diane, a quanto pare è un essere artificiale creato, molto probabilmente da Bad Coop per avere un’infiltrato nell’FBI. La cosa particolare di questo tulpa, però, è che aveva un rimasuglio molto forte della vera Diane nella sua personalità, ed ecco perché faceva fatica a raccontare l’accaduto e perché ha esitato così tanto per uccidere Gordon, Albert e Tammy. Subito dopo vediamo il tulpa di Diane nella Waiting Room con Mike che le rivela di essere un essere artificiale e questa le risponde come avrebbe fatto Diane: ‘Lo so. Fanculo’. Semplicemente grandiosa.

Mr. Orange

Davanti casa di Dougie sono appostati i cari Chantal e Dutch, i sicari di Bad Coop interpretati dai grandissimi Jennifer Jason Leigh e Tim Roth. I due aspettano e aspettano la comparsa di Dougie per farlo fuori ma ecco che arrivano i Mitchum, che vogliono fare un favore a alla famiglia Jones rifornendogli la casa, e gli agenti dell’FBI che stanno cercando Dougie Jones su ordine del direttore Cole. Ma accade un imprevisto, e qui vediamo quanto Lynch sia geniale. Chantal e Dutch vengono disturbati da un abitante della zona che gli chiede di spostarsi dato che sono appostati sul suo vialetto. Appena questi rifiutano, in particolare Chantal che lo fa nel più colorito dei modi, questo residente perde la pazienza e inizia a sparare al furgone con una pistola automatica, uccidendo Chantal e subito dopo anche Dutch. Va detto che la scena è risultata essere molto cruenta e sanguinolenta, e questa parte della considerazione l’ho voluta chiamare proprio Mr. Orange perché appena ho visto Tim Roth beccarsi quelle pallottole e riempirsi di sangue dentro un veicolo non ho potuto non pensare a Le Iene dello zio Quentin. Credo che sia un riferimento abbastanza esplicito al capolavoro del 1992.
Subito dopo il tizio con la pistola viene arrestato ma sappiamo tutti qual è l’argomento trattato da Lynch con questa scena? Le armi in America. Sappiamo tutti che le armi da fuoco circolano senza problemi e senza freni negli Stati Uniti e David Lynch con questa terza stagione ha affrontato più e più volte l’argomento, schierandosi contro la questione. Ciò lo abbiamo già visto nella 3×11 quando il bambino spara per sbaglio con la pistola del padre sul Double R rischiando di uccidere Bobby, Shelly o Becky. Quindi Lynch con questa terza stagione ci ha voluto mostrare come le armi in America siano solo un problema da risolvere, andando sempre a ricollegarsi alla malvagità umana, argomento centrale dell’intera serie e non solo di questa terza stagione. Tra l’altro la battuta dei Mitchum alla fine di tutta la scena è semplicemente grandiosa. ‘Ma che razza di quartiere è mai questo?’.

Audrey’s Dance

Giunti a fine puntata ecco che vediamo finalmente Audrey arrivare al Roadhouse con suo marito Mike. Stavolta a cantare non è una band, bensì un cantante e non uno qualsiasi, ma Eddie Vedder! Era stata già annunciata diverso tempo addietro la sua partecipazione alla terza stagione della serie ma non ero sicuro del ruolo che avrebbe ricoperto, e giustamente Lynch gli ha dato una scena dove canta sul palco del Roadhouse. Bellissima canzone e come al solito Eddie Vedder tira fuori una voce magnifica, ma è quello che accade dopo che mi ha lasciato a bocca aperta. Finita la canzone di Vedder ecco che il presentatore si avvicina al microfono e annuncia ‘Signori e signore, ecco a voi la danza di Audrey’. Subito Audrey si guarda intorno stranita, mentre la gente si raduna in cerchio attorno alla pista, e noi spettatori abbiamo già capito cosa sarebbe successo appena abbiamo sentito ‘Audrey’s Dance’. Subito dopo Audrey, come in uno stato di trans, si avvicina al centro della sala, parte il celebre tema della danza di Audrey ed ecco che inizia a ballare quella stessa danza che aveva fatto nella prima stagione. Una scena che strizza l’occhio ai fan, ma subito dopo si rivelerà essere una scena totalmente contestualizzata. Ma prima di andare oltre lasciatemi dire che questa sequenza è stato qualcosa di meraviglioso. Sherilyn Fenn mentre riportava sul piccolo schermo quell’assurda, sensuale, astrale danza sembrava essere davvero tornata indietro nel tempo. Sembrava ringiovanita. Io non ho idea di come abbia fatto, ma Lynch è riuscito nel 2017 a realizzare una serie come se fosse stata girata veramente nel 1990 riuscendo anche a far sembrare gli attori più giovani di quel che sono. Un maestro.
La danza però viene interrotta da un tizio che si scaglia contro un altro distraendo Audrey che, con rande stupore, si ritrova non più al Roadhouse ma bensì in una stanza bianca, con un camice che si guarda allo specchio spaventata. Con mio grande stupore, la teoria secondo cui Audrey fosse ancora in coma era vera. Mi sembrava troppo strano che questa non sapesse più raggiungere il Roadhouse, che avesse come marito quel… coso, ed era decisamente strano che l’abbiano fatta esibire al Roadhouse con la sua danza. Simbolico il fatto che sia Cooper che Audrey si siano risvegliati dopo 25 anni nella stessa puntata, e chissà cosa accadrà dopo dato che la puntata finisce con questo colpo di scena enorme, ma quello che mi chiedo è: cosa centra Billy con tutto ciò? Sappiamo bene che questo Billy esiste ed è nelle celle di Twin Peaks con una grave ferita sulla guancia che gli fa uscire sangue sia dal naso che dalla bocca. Direi che sembra uno zombie. Quindi come fa Audrey ad essere legata a Billy? La cosa è ancora più strana se pensiamo che Billy ha un qualche legame con Naido, la donna senza occhi della Stanza Rosa. Che Naido sia collegata anche ad Audrey in qualche modo? In più il fatto che Audrey si stesse sognando tutto, e che quando è partito il tema della sua danza abbia detto ‘Questa musica mi fa sognare’, mi fa pensare che le parole di Monica Bellucci nella 3×14 si riferissero proprio a Audrey, intrappolata nei suoi sogni a causa del coma.

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Come al solito, un episodio della madonna, con dei colpi di scena che hanno a dir poco soddisfatto i fan e che hanno dato diverse risposte a diverse domande. Finalmente aggiungerei. Quindi direi che nelle prossime due puntate avremo tutte le risposte di cui abbiamo bisogno, il che è assurdo se pensiamo se c’è chi le attende da ben 25 anni. Lynch, non ci deludere! Voi che ne pensate di questo episodio di Twin Peaks?

 

 

 

 

 

 

 

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