CONSIDERAZIONI – Twin Peaks 3×04 “Il Ritorno Parte 4”

1) Continuiamo senza fermarci nemmeno un attimo con il ritorno di Twin Peaks, dopo una terza puntata che si è presentata più come un esercizio di stile, ecco che con questa quarta puntata andiamo avanti non di poco con la trama. Eravamo rimasti al povero Cooper, che dopo esser tornato nel mondo reale, vaga per un casinò senza capire quello che sta facendo. Dopo una serie di eventi finisce per esser scambiato definitivamente per Dougie Jones, l’identità che ricopriva il Cooper meccanico creato dal doppio malvagio. Una volta riportato a “casa” Dale ecco che facciamo la conoscenza di uno dei nuovi personaggi, ovvero Janey-E Jones, interpretata niente popo di meno che da Naomi Watts. Quest’ultimo personaggio non si è rivelato essere particolarmente carismatico, alla fine serve soltanto per far capire meglio chi era Dougie Jones. Più avanti magari assumerà maggior importanza. La Watts è stata bravissima, ogni singola scena in cui appariva recitava in maniera totalmente convinta e in modo a dir poco credibile. Purtroppo però la povero Janey non sa come gestire questo Cooper spaesato, credendo che sia suo marito. Ma notiamo che ci sono delle cose che toccano la mente di Cooper e lo avvicinano in particolar modo alla realtà. Lo vediamo interagire con lo specchio del bagno con indosso un pigiama blu, molto simile a quello visto nel finale della seconda stagione, lo vediamo attratto dalla tazza di caffè e subito dopo averlo sputato vediamo un Cooper quasi sano. Sembra però che siamo ancora ben lontani dalla guarigione.

2) Nel finale della terza puntata avevamo visto Gordon e Albert venir a sapere del ritorno di Cooper, e dopo aver consultato la direttrice Denise, ovvero il personaggio transgender interpretato da David Duchovny, già presente nella serie originale, si recano dove si trova Cooper: nella prigione federale del South Dakota. Quindi quello che hanno rintracciato è il Cooper malvagio, catturato dalla polizia dopo averlo ritrovato nella macchina distrutta a causa del richiamo della Loggia Nera, e i due si accorgono che c’è qualcosa che non va per niente con Cooper. Sì, si mette a fare l’iconico pollice in su, ma non basta. Allora i due agenti decidono di chiedere l’aiuto di una determinata persona per capire se si tratta del vero Cooper o no. E chi può essere questo personaggio? Secondo me si tratta proprio della cara Audrey, che come ben sappiamo aveva una cotta per il caro Dale, ma potrebbe trattarsi anche dell’ex sceriffo Harry, che attualmente è malato e ricoverato in ospedale. Se mi fanno morire Harry potrei sentirmi male. 

3) A Twin Peaks le cose si muovono e non di poco. Hawk, Lucy e Andy continuano le indagini e stavolta arriva ad aiutarli il nuovo sceriffo del dipartimento: Frank Truman, fratello di Harry e interpretato da Robert Forster. A questo punto inizio a temere che non vedremo il povero Harry in questa terza stagione, ma devo ammettere che per ora Frank come personaggio mi è piaciuto tantissimo. E’ uno sceriffo calmo, che sa gestire la situazione e Forster come interprete mi è piaciuto molto. Ma la vera sorpresa è arrivata quando vediamo il caro Bobby Briggs come agente di polizia. COSA?! Bobby un poliziotto? Quel Bobby che in Twin Peaks era un delinquente bastardo? Ma questo è fantastico! E’ chiaro che Bobby abbia subito una maturamento mica da ridere, forse anche a causa della morte del padre, anch’essa legata alla Loggia Nera e alla scomparsa di Cooper. Difatti essa continua a ricoprire un piccolo ruolo anche in questa terza stagione. Comunque sia, quando Bobby entra in sala riunioni, dove Hawk e gli altri hanno tirato fuori i vecchi fascicoli del caso di Laura Palmer e della scomparsa di Cooper, ecco che nel vedere l’iconica foto di Laura inizia a piangere affermando che “vecchi ricordi sono tornati a galla”. Una scena a dir poco emozionante, Dana Ashbrook è stato sensazionale in quel momento, ma vogliamo parlare della colonna usata? Lynch ha deciso di tirar fuori di nuovo il tema dell’amore delle stagioni originali. Vi giuro che quando ho sentito quel tema, con Bobby che piangeva e l’inquadratura sulla celebre foto di Laura, mi sembrava di vedere finalmente un episodio delle stagioni originali. Segno che siamo effettivamente tornati a Twin Peaks. Dopo questo rewind di ricordi facciamo la conoscenza anche di Wally Brando, figlio di Andy e Lucy interpretato da Michael Cera. Come personaggio mi è piaciuto tantissimo, ricorda molto Marlon Brando per i vestiti (scelta non casuale) e il monologo che recita è talmente assurdo che dopo averlo sentito non puoi pensare nulla al di fuori di “ok”. Ho adorato quel monologo totalmente fuori di testa e quasi senza senso, una cosa molto tipica di Lynch e il giovane Wally mi è sembrato essere una sorta di giovane James. Che dite?

Insomma, abbiamo visto tantissimi nuovi personaggi che mi hanno colpito moltissimo. Gli interpreti sono stati tutti bravissimi e spero che prima o poi il povero Cooper possa tornare alla normalità il più presto possibile. Vi sta piacendo la nuova stagione? Io per ora la sto semplicemente amando!

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