CONSIDERAZIONI – Twin Peaks 3×03 “Il Ritorno Parte 3”

1) Si va avanti con il grande ritorno di Twin Peaks, e dopo due puntate iniziali che definire capolavoro sarebbe riduttivo, David Lynch continua nel raccontarci il terribile viaggio di Dale Cooper dalla Loggia Nera al nostro mondo. In questa terza puntata Cooper lo ritroviamo in un’altra dimensione, una sorta di “Loggia Rosa” abitata da una creatura senza occhi che definire inquietante sarebbe un complimento. Tutta la prima parte della puntata è ambientata nella “Loggia Rosa”, e per la trama come puntata è stata parecchio lenta ma si mostra ancora una volta come una vero e proprio spettacolo di tecnica. La regia, la fotografia e il montaggio, sia sonoro che video, danno vita a delle scene a dir poco memorabili, dove non provi altro che inquietudine. Badalamenti con queste scene non è da meno e dà vita a dell sinfonie che ti fanno venire la pelle d’oca. Lynch come al solito dimostra di essere un regista fedelissimo al suo stile e alla sua poetica, senza cedere a critiche o desideri dei fan di vedere per tutta la puntata i loro amati personaggi.

2) Grazie ad una sorta di portale della “Loggia Rosa” Cooper riesce a tornare finalmente nel mondo reale, ma che fine ha fatto il suo doppio malvagio? Beh, la Loggia Nera lo stava richiamando a sé e, dato che lui opponeva resistenza, gli ha fatto vomitare fuori un qualcosa che so definire soltanto con la parola: vomitevole. Ma a quanto pare non era il solo Cooper ad essere in giro, ce n’era un altro, che si faceva chiamare Dougie Jones, il quale però era una sorta di entità “artificiale” creata dal Cooper malvagio per ostacolare il ritorno del nostro caro Dale. Quest’ultima teoria non è stata confermata apertamente nella puntata, ma Lynch rende la cosa abbastanza palese. Oppure niente è come sembra? Cooper, quello originale, tornato nella realtà è soltanto un involucro di carne che si muove. Immaginate di vivere per 25 anni nella Loggia Nera, un dimensione metafisica dove la gente parla al contrario, e ad un certo punto ti ritrovi nel mondo reale. Dopo quello che hai visto e sentito è impossibile essere sani di mente, ed infatti il povero Cooper a malapena parla e quelle poche parole che dice sono quelle che sente dire da altre persone. Quindi lo ritroviamo in un casinò dove, guidato da delle visioni, riesce a fare continuamente jackpot ogni volta, senza capire il perché di quello che sta accadendo. E ragazzi, che dire in questi casi se non HELLOoooOOOOoooO?

3) Quindi per ora Cooper fa soltanto jackpot a più non posso, e devo dire che questa cosa del Cooper totalmente spaesato Lynch l’ha gestita benissimo. Non solo ha dato vita a questo “HELLOOOOooooOOO” che per me è già un cult ma ha dato vita a delle scene che alla fine sono comiche, ma senza far ridere in modo sguaiato. Sono quelle scene ironiche molto tipiche di Tarantino, che vuole far ridere ma sena volerlo fare veramente. Sicuramente gran parte del merito va anche a Kyle MacLachlan, che come interprete si rivela essere di puntata in puntata sempre più bravo. Riesce a passare dall’interpretare un personaggio ingenuo e spaesato come il povero Cooper originale all’interpretare un’entità malvagia della Loggia Nera, riuscendoci appieno. La ricomparsa di Cooper giunge alle orecchie di due vecchi amici, ovvero Albert Rosenfield, interpretato dal compianto Miguel Ferrer, e Gordon Cole, interpretato dallo stesso David Lynch! Quest’ultimo è un personaggio che adoro alla follia e non ha perso minimamente lo spirito che aveva nella serie del ’90, attribuendo i giusti meriti a David Lynch che anche come interprete è stratosferico. Come si fa a non amare quell’uomo? I due devono ancora decidere sul da farsi, e sono nella stessa situazione anche Hawk, Lucy ed Andy a Twin Peaks. Il suggerimento del ceppo di Margareth non li sta aiutando moltissimo e sembrano ancora navigare in acque alte e misteriose. Purtroppo non abbiamo visto moltissimo la cara e vecchia Twin Peak, ma in fondo tutta la puntata è risultata molto lenta nello sviluppo degli eventi. Lynch ha voluto dar vita sempre ad una puntata caratterizzata da un lato tecnico che fa invidia a tantissime serie tv attuali. Ma già dalla quarta puntata le cose si prospettano a dir poco interessanti!

Quindi attualmente cari lettori, posso dire che questo ritorno di Twin Peaks è a dir poco straordinario, Lynch non è in ottima forma, di più! Ma non solo come regista, come ho detto è sempre bravissimo nell’interpretare Gordon, e spero di vederlo ancora in tantissime puntate. Voi che ne pensate? Vi sta piacendo questa terza stagione?

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