CONSIDERAZIONI – Twin Peaks 3×02 “Il Ritorno Parte 2”

1) Avevo già accennato diverse cose riguardo questa seconda puntata della terza stagione di Twin Peaks, ma stavolta posso dire tutto quello che mi passa per la testa. Se con la prima puntata David Lynch aveva raggiunto dei livelli di qualità impressionanti, con questa seconda puntata si raggiunge un livello tale che raramente la parola “capolavoro” può esser usata in modo più sicuro e fedele al suo significato. Questa puntata è semplicemente perfetta, sotto ogni singolo punto di vista. Per la maggior parte del tempo siamo all’interno della Loggia Nera, e per me Lynch ci potrebbe ambientare un intero film in quel luogo maledetto e verrebbe fuori un capolavoro. Basta soltanto una tale location, popolato da tali personaggi, per permettere a Lynch di tirare fuori il meglio di sé. E’ straordinario il modo in cui Lynch abbia voluto sfruttare il celebre motivo del pavimento, gli sono bastati pochissimi movimenti di macchina e delle banalissime idee di montaggio per creare degli effetti ottici psichedelici che rendono il tutto ancor più surreale. Quando per creare scene geniali bastano le cose più banali. La fotografia di questo episodio è una delle cose più belle che io abbia mai visto. Era dai tempi di True Detective che non vedevo una fotografia così bella in una serie tv. I colori vengono messi particolarmente in risalto, in modo quasi innaturale. Le scene nella Loggia Nera sono costantemente pervase dal rosso a eccezione degli abiti dei personaggi che sono quasi sempre di colore nero. La musica di Angelo Badalamenti e il montaggio sonoro (sempre a cura dello stesso Lynch) vanno a creare quell’atmosfera surreale ed horror che ti cattura e ti tocca nel profondo. Raramente una serie tv mi ha colpito così tanto. Ma bisogna menzionare anche gli effetti speciali, che sono di un qualità mica da ridere, calcolando che parliamo di Twin Peaks e di Lynch.

2) La sceneggiatura di questa puntata non può che esser stata scritta da dei geni. Frost e Lynch hanno dato vita a dei dialoghi semplicemente straordinari e ci hanno mostrato dei personaggi che mi hanno illuminato tantissimo sulla mitologia di questo incredibile mondo. Vi siete chiesti come mai non si vede nemmeno una volta il personaggio del nano, l'”Uomo del sogno“? Beh, era presente nella puntata! Ma sotto un’altra forma. Il personaggio ormai più che noto al grande pubblico era l’albero parlante! Come posso dire questo? Premetto di aver letto tutto su internet eh. Il Nano afferma di essere il “braccio“, ovvero il braccio che Mike, un’entità malvagia della Loggia Nera, si strappò per convertirsi al bene. Nel finale della seconda stagione il Nano dice a Cooper che quando lo rivedrà non sarà lo stesso. In questo episodio l’Albero afferma di essere l’evoluzione del braccio. Quindi, il Nano, o il Braccio, si è evoluto ed è divenuto l’Albero che abbiamo visto. Geniale no? La mitologia di Twin Peaks è una delle cose più immense e misteriose che esistano. In più abbiamo anche rivisto il personaggio di Mike, che sembra non esser invecchiato di un giorno. Ma la comparsa più bella è stata quella di Laura Palmer. “Mi riconosci?” Ma certo che ti riconosco cazzo! Te riconoscerei ovunque! Una scena semplicemente unica. Lynch ha cercato di ricreare ma al tempo stesso di rinnovare il primo incontro tra Cooper e Laura nella Loggia Nera. Ovviamente non possono mancare i dialoghi recitati al contrario, giusto per rendere il tutto ancora più inquietante ed è una trovata che ho sempre adorato. In più sono più che sicuro che l’entità che ha ucciso quei due ragazzi nella prima puntata sia proprio Laura Palmer, il che la rende particolarmente pericolosa.

3) In questa puntata vediamo Hawk riprendere le indagini sulla scomparsa di Cooper, che lo hanno portato al portale della Loggia Nera, ma per ora nessun risultato. Vediamo molto di più sia Cooper, che cerca in tutti i modi di uscire dalla Loggia Nera, sia il suo doppio malvagio, che come personaggio lo sto adorando. Kyle MacLachlan in questo episodio è stato semplicemente fenomenale. E’ a dir poco bravo nei panni del Cooper malvagio e sono sicuro che negli episodi successivi saprà stupirci ancora di più. La cosa più interessante di tutta la storia riguardo al Cooper malvagio è che tutti lo vogliono dentro la Loggia Nera, anche le entità malvagie. Tant’è che qualcuno ha assoldato Darya e Ray per uccidere il Cooper malvagio, a cui però non sfugge niente. Ha anche degli alleati sulla Terra, come Chantal, il personaggio interpretato da Jennifer Jason Leigh, e notiamo come Cooper malvagio ottenga alleati seducendoli, anche sessualmente. Un personaggio molto subdolo. Il  problema è che se Cooper malvagio non torna nella Loggia Nera, il vero Dale non tornerà mai nel mondo reale. Una cosa molto interessante ma che allo stesso tempo non mi ha fatto propriamente impazzire è vedere come la trama si stia svolgendo in tutto il paese, e non solo a Twin Peaks. Anzi, la storica cittadella la vediamo molto poco e mi dispiace perché il fascino di Twin Peaks era proprio quello di sentirsi quasi imprigionati in questa cittadina. Però al tempo stesso la cosa mi intriga, perché vediamo come tutta questa storia sia molto più grossa. Confido che nelle prossime puntate vedremo molto più la cara Twin Peaks. Già il finale dell’episodio ce lo ha fatto intuire, in cui vediamo un invecchiato James andare nel storico bar e sorridere a Shelly. James ha l’aria di esser molto diverso dall’ultima volta che lo abbiamo visto, e la stessa Shelly afferma che è diventato più chiuso, soprattutto dopo un incidente in moto. La faccenda si fa molto interessante.

Insomma, la 3×02 di Twin Peaks come la si può definire se non capolavoro? Se tutte le altre sedici puntate saranno girate con questa maestria e presenteranno una trama così misteriosa ed inquietante allora probabilmente ci ritroveremo d’innanzi una delle migliori serie tv che si siano mai viste nella storia. E non sto esagerando.

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