Black Panther riceve il voto massimo su CinemaScore

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Per anni abbiamo detto che The Avengers fosse sul podio dei migliori film che l’Universo Cinematografico Marvel ci aveva proposto, e con la narrazione di questo universo espanso continuata, solo pochi film si sono aggiunto a mucchio, come Guardiani della Galassia, Captain America: The Winter Soldier e Ant-Man, ma da qualche giorno un nuovo film si è aggiunto al gruppo.


RECENSIONE – Black Panther


Mentre vi raccomandiamo di leggere la nostra recensione di Black Panther, vi ricordiamo come il film di Ryan Coogler abbia sostanzialmente convinto a pieno la critica internazionale portando ad osannare il film come uno dei migliori, se non il migliore, del Marvel Cinematic Universe. Per quanto si possa speculare e discutere sulla veridicità di questa affermazione, possiamo affermare che perlomeno a livello di risposta del pubblico è effettivamente così.

Lasciamo stare siti inaffidabili come Rotten Tomatoes e Metacritics e spostiamoci su uno molto migliore, CinemaScore. A quanto pare il noto sito ha dato alla pellicola un convinto A+, voto che nessun’altro film del Marvel Universe ha ottenuto fin dai tempi di The Avengers, diretto da Joss Whedon.

Vi raccomandiamo di ingorare i voti che Rotten Tomatoes e Metacritic rilasciano i quanto sempre frutto di votazioni online libere, che effettivamente posso racchiudere recensioni fittizie, alcune decontestualizzate, altre a nome di qualcuno ingannando circa la propria identità, altre ancora semplicemente di persone che il film nemmeno l’hanno visto. Quindi quando si vuole guardare alle percentuali di gradimento è meglio affidarsi a siti come CinemaScore o ComScore.

I due siti in questione sono effettivamente molto più affidabili di quelli citati prima, perché il loro metodo è semplicemente più professionale. I due importanti siti di statistica effettuano vere e proprie indagini di mercato. Il primo effettua sondaggi sul pubblico il venerdì sera da 35 a 45 team di sondaggisti in 25 città tra cui Los Angeles, New York, Chicago, Denver, Dallas, Portland, St. Louis, Atlanta, Tampa, Filadelfia e Memphis. I sondaggisti scelgono a caso sei cinema in sei città (un cinema a città) per raggiungere l’obbiettivo finale di 400 o 600 voti. Il margine d’errore quindi è di un piccolo 6% su 300 voti.

Per quanto riguarda il secondo viene condotto un sondaggio nei primi 20 mercati in cui gli spettatori vanno al cinema, tramite una sorta di scheda simile a quella delle schede elettorali con anche l’ausilio di chioschi elettronici. In rapporto il sito monitora poi una varietà di argomenti, oltre alla composizione demografica dello spettatore e della sua opinione sul film, ma anche l’atteggiamento nei confronti della campagna marketing, quando acquistano il biglietto e se acquistano o noleggiano poi il film per il mercato secondario.