Interstellar – Il finale alternativo.

Inizialmente, Interstellar non doveva essere diretto da Christopher Nolan. La pellicola era stata concepita per Steven Spielberg e solo in seguito il regista inglese è subentrato al collega. L’impronta data da Christopher alla vicenda scritta da suo fratello Jonathan è abbastanza evidente anche a un semplice livello di mera intuitività: il lungometraggio ha quel tasso di cerebralità tipico delle opere nolaniane.

Jonathan Nolan però ha rivelato il finale originale del film, un epilogo dai risvolti decisamente più dark rispetto a quello elaborato da suo fratello.

[SPOILER DA QUI IN POI]

Se avete visto Interstellar sapete già che, a un certo punto, Matthew McConaughey attraversa un buco nero per ritrovarsi poi in un tesseratto in cui è in grado d’interagire con sua figlia in differenti momenti della sua esistenza.
Nell’iniziale concept di Nolan:

Il ponte di Einstein-Rosen collassava quando Cooper cercava di spedire e comunicare i dati.

Il personaggio di Matthew McConaughey sarebbe dunque morto, senza riuscire a ritrovare sua figlia, ormai anziana, su una stazione spaziale. Al Botta & Risposta era presente anche il fisico Kip Thorne, autore del soggetto della pellicola, che ha rivelato un altro cambiamento.

Le onde gravitazionali che portano Cooper e sua figlia a ciò che rimane della NASA dovevano essere onde di gravità emanate dalla distruzione di una stella di neutroni attraverso un buco nero. E, per fortuna, nel nostro sistema solare, non c’è nulla di così catastrofico, dunque sarebbero dovute pervenire sulla Terra per mezzo di un wormhole e con l’ausilio del Laser Interferometer Gravity-Wave Observatory.

Christhopher Nolan riteneva che il pubblico avrebbe dovuto dirigere troppe nozioni scientifiche in una volta sola e ha deciso di cambiare le carte in tavola.

Ancora una volta ritengo che il maestro non abbia sbagliato. Gia di per se il film non è per tutti, e la trama è particolare, non sarebbe servito a niente complicarla ulteriormente, ma concentrarsi sugli effetti visivi come è stato fatto.

Grande Nolan!

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